Giovane cantautore cubano invia messaggio a Ricardo Arjona interpretando 'Puente'



Miguel RicoteFoto © Instagram Miguel Ricote

Il cantautore cubano Miguel Ricote, di 21 anni e originario di Banes, è diventato virale questo martedì pubblicando su Instagram un video che interpreta «Puente (Caribe)», la commovente canzone di Ricardo Arjona dedicata a Cuba, con un messaggio diretto all'artista guatemalteco.

Nella pubblicazione, Ricote ha scritto: «Puente, una canzone che ti fa sentire Cuba un po' più vicina senza alcun dubbio. Grazie maestro Ricardo Arjona per questo capolavoro e per amare così tanto il mio paese».

Il giovane ha direttamente etichettato Arjona e ha chiesto ai suoi follower di fare lo stesso affinché il messaggio arrivasse all'artista.

La risposta è stata immediata: il post ha accumulato più di 33.000 visualizzazioni e oltre 4.600 "mi piace" in poche ore, e i commenti si sono riempiti di follower che etichettavano Arjona con frasi come «Maestro, guarda questo talento» e «Ufff, che profondo, deve arrivare ad Arjona sì o sì».

In questa canzone Arjona utilizza la metafora di un ponte di 90 miglia per simboleggiare la riconciliazione tra i cubani dell'isola e la diaspora, affrontando temi di separazione, nostalgia e appartenenza che risuonano profondamente nella comunità cubana dentro e fuori dall'isola.

Il tema musicale ha riacquistato nuova rilevanza il 26 marzo scorso, quando Arjona l'ha interpretato spontaneamente durante un concerto a Houston notando molteplici bandiere cubane tra il pubblico.

«Ci sono tante bandiere di Cuba che almeno un pezzetto canterò», ha detto l'artista prima di iniziare il suo pezzo, scatenando grida di «Libertà!» e una reazione collettiva che è diventata virale sui social media.

Una assistente cubana al concerto ha condiviso su TikTok: «Ho pianto da quando ha detto 'Habana'. Immagina, tutti i cubani in piedi».

Il 8 aprile scorso, Arjona ha di nuovo vissuto un momento emozionante con la comunità cubana invitando una fan dell'isola sul palco durante il suo compleanno nel bel mezzo del concerto.

Ricote non è un sconosciuto nel panorama musicale cubano sui social. Il 20 marzo è diventato virale con la sua canzone originale «Viva Cuba Libre», registrata durante un blackout alla luce di una candela, che ritrae senza filtri la crisi quotidiana a Cuba: interruzioni di corrente, scarsità di cibo, repressione e migrazione forzata.

Quel videoclip ha superato le 61.000 visualizzazioni e ha consolidato il suo profilo come voce di una nuova generazione di creatori cubani che utilizzano le piattaforme digitali per esprimere ciò che il discorso ufficiale tace.

Versi come «Un altro giorno in cui mi sono alzato senza luce. Un altro giorno in cui non c'è nulla di diverso» o «Un altro giorno in cui se pubblico ciò che penso mi sento un suicida» riflettono il coraggio che comporta ogni pubblicazione per un giovane artista a Cuba.

Il stesso Ricote ha riconosciuto che pubblicare ciò che pensa gli genera paura e una sensazione angosciante, il che conferisce maggiore peso simbolico a ciascun video che condivide con i suoi oltre 100.000 follower.

Il suo stile, incentrato sulla chitarra acustica e su versioni reinterpretate di canzoni, ha trovato in «Puente» il veicolo perfetto per un messaggio che la comunità cubana aspetta da anni di ascoltare: «La mia musica è per chi è sveglio… per chi vuole riflettere», ha detto il giovane artista riguardo alla sua proposta musicale.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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