Una cubana identificata su TikTok come @annetll ha pubblicato un video che ha commosso migliaia di persone: il momento in cui sua madre riceve un televisore come regalo e reagisce con un'emozione travolgente, esclamando «La mia bambina» nel vedere sua figlia esaudirle quel desiderio da fuori.
Il clip di 58 secondi, accompagnato dalla canzone Arizona Sky, è stato pubblicato l'8 marzo e porta la dedica che l'autrice ha scritto per sua madre: «Mamma, grazie sempre per tutto, te lo meriti e molto di più».
Il video si aggiunge a un fenomeno che si ripete frequentemente sui social media: cubani residenti all'estero che registrano il momento in cui sorprendono i propri familiari nell'isola con elettrodomestici di base che, a Cuba, sono diventati articoli di lusso inaccessibili per la maggior parte.
In maggio 2025, una cubana dagli Stati Uniti ha sorpreso suo padre a Maisí con un televisore da 65 pollici in un video che ha generato anche un'ondata di reazioni.
En dicembre 2025, l'utente @yilian0424 ha inviato un frigorifero a suo padre a Cuba con il messaggio: «A papà è arrivato in anticipo il Natale. Dio lo benedica sempre».
Altri casi virali includono una cubana che ha regalato una lavatrice nuova a sua madre e ha dichiarato: «Ogni giorno che saremo separate varrà la pena». Nell'aprile del 2025, una nipote ha regalato alla sua nonna di 99 anni due pentole a Cuba, video che è diventato anch'esso virale.
Tutti questi momenti condividono lo stesso sfondo: la crisi economica che attraversa Cuba rende gli elettrodomestici beni praticamente inaccessibili per la maggior parte della popolazione.
Il 89% delle famiglie cubane vive in estrema povertà, secondo i dati di novembre 2025, e le pensioni dei pensionati non superano i 4.500 pesos mensili, equivalenti a circa 10 dollari.
A questo si aggiunge una crisi elettrica cronica: il deficit di generazione ha raggiunto 1.725 MW nell'agosto del 2025, con interruzioni prolungate in tutto il paese che rendono inutilizzabili anche i pochi elettrodomestici che riescono a raggiungere le abitazioni.
In questo contesto, le sorprese dei cubani emigrati per le loro famiglie non sono solo un gesto affettuoso: rappresentano una rete di solidarietà informale che supplisce all'abbandono dello Stato nei confronti di una popolazione impoverita e priva di accesso ai beni di prima necessità.
Come ha documentato El País nell'aprile del 2025, le catene di favori tra cubani emigrati —inclusi i raccolti collettivi per acquistare elettrodomestici per famiglie vulnerabili— sono diventati uno dei principali meccanismi di sopravvivenza nell'isola.
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