Cantante cubano Mayco D' Alma da EE.UU.: "In Cuba ero più felice, non dovevo preoccuparmi delle bollette."



Mayco D' AlmaFoto © Mayco D' Alma / Instagram

Il cantante cubano Mayco D'Alma ha generato un ampio dibattito sui social media dopo aver pubblicato un estratto di un'intervista su Instagram in cui afferma di essere stato più felice a Cuba che nella sua vita attuale negli Stati Uniti, dove risiede dal 2023.

Nel video, l'artista risponde direttamente quando gli chiedono dove sia stato più felice: «A Cuba». La sua spiegazione non si concentra su motivi sentimentali o familiari, ma su una differenza strutturale tra le due economie: «Laggiù non avevo preoccupazioni, praticamente non esistevano le bollette, guadagnavo il denaro che... ovviamente non guadagnavo qui».

Mayco D'Alma è stato accorto nel chiarire che non si tratta di una questione di reddito assoluto. «A Cuba c'è un'altra economia, sai? Un altro sistema di pagamento», ha spiegato, aggiungendo che ciò che guadagnava sull'isola «gli bastava per fare quello che voleva», una situazione che contrasta con la sua realtà attuale negli Stati Uniti: «Non è il caso di dove risiedo adesso».

Il cantante ha anche menzionato che a Cuba aveva un pubblico fedele e un riconoscimento all'interno della cultura musicale dell'isola, due elementi che fanno parte della sua nostalgia per il paese che ha lasciato alle spalle.

Mayco D'Alma è un interprete versatile di salsa, ballate romantiche e musica urbana. Ha fatto parte dei giovani talenti che Pedrito Camacho ha incorporato nel gruppo El Clan e ha collaborato con figure come El Chacal, Adalberto Álvarez, Bamboleo e Jacob Forever. Nel 2015 ha partecipato a un concerto insieme a Álvaro Torres nell'Anfiteatro di Varadero, dove ha interpretato brani del cantautore salvadoreño.

Tras emigrar a Miami, l'artista si è commosso fino alle lacrime nel programma Il Clan della Commedia nel ricordare sua madre scomparsa, in un'apparizione che ha mostrato anche il suo lato più vulnerabile fuori dai palcoscenici.

Le dichiarazioni di Mayco D'Alma si inseriscono in un fenomeno ricorrente tra gli artisti cubani emigrati. L'umorista Geonel Martín, noto come Gustavito, ha confessato da Miami nel dicembre del 2025 qualcosa di molto simile: «Vado a Cuba e dopo 15 giorni voglio tornare. Vengo qui e dopo 15 giorni voglio tornare».

Questa paradossi —guadagnare di più in termini nominali ma sentirsi più sotto pressione economica— è particolarmente pronunciata per gli artisti che a Cuba avevano pubblici fedeli e spese di vita minime, ma che a Miami devono competere in un mercato saturo e costoso. L'esodo di ballerini e musicisti cubani in cerca di opportunità migliori non si traduce sempre nel benessere atteso, e le testimonianze di coloro che hanno già emigrato riflettono questa dualità con crescente frequenza.

La dichiarazione di Mayco D'Alma non implica una difesa del sistema politico cubano, ma una riflessione su come il modello economico dell'isola —con abitazioni, salute e altri servizi sovvenzionati dallo Stato— generasse una sensazione di stabilità che il mercato statunitense, con tutte le sue opportunità, non riesce sempre a sostituire.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.