Una cubana conosciuta su TikTok come @dr.aloma ha pubblicato il 12 marzo un video in cui attacca senza mezzi termini i connazionali che affermano di non sapere e non voler sapere della politica cubana, definendo questa posizione ipocrita e incompatibile con la realtà che vive il popolo nell'isola.
"Vado qui un momento, come sempre, a mettere un freno a tutti gli stupidi cubani che abitano in questa terra", inizia la creatrice di contenuti, prima di smontare l'argomento di coloro che si rifugiano nell'ignoranza politica.
"Ay, io non so nulla della politica di Cuba, né voglio indagare. Amore mio, non sai nulla della politica di Cuba, ma tutte le fesserie della repubblica reporter tu te le sei mangiate." Imita @dr.aloma a chi usa questa scusa, per poi concludere: "Non è che non sai indagare, è che non sai nemmeno leggere. Ci sono persone che sono mononeurali."
La cubana sostiene che non è necessario studiare scienze politiche per capire cosa succede nell'isola: basta guardarsi attorno.
"Ci sono bambini che vanno a letto senza mangiare, si alzano senza fare colazione e vanno a scuola costretti a ragionare su una storia che è stata scritta solo nei libri a loro convenienza", sottolinea nel video di un minuto e 44 secondi.
Evoca anche "una madre che piange, un prigioniero politico per semplicemente pensare la verità non diversa", e riproduce i messaggi che riceve dai familiari a Cuba: "Ah, sono dieci giorni che non ho corrente, ho dovuto cucinare con carbone e il sacco costa tremila pesos."
Quella realtà descritta da @dr.aloma è documentata. Nel 2026, Cuba attraversa la sua peggiore crisi in decenni: il deficit energetico supera i 1,850 megawatt, il 96,91% della popolazione ha perso l'accesso adeguato agli alimenti a causa dell'inflazione, e i salari medi di tra 5,000 e 6,000 pesos equivalgono a circa 13 dollari mensili al tasso di cambio informale.
La repressione politica non concede tregua. Prisoners Defenders ha riportato 1.250 prigionieri politici e di coscienza a Cuba alla fine di marzo 2026, compresi 44 nuovi arresti solo in quel mese.
Il messaggio più duro di @dr.aloma è rivolto agli emigranti che, una volta fuori dall'isola, voltano le spalle al loro popolo.
"Essere cubano, amore mio, non significa venire ed emigrare e dimenticarsi delle proprie radici e del proprio popolo, significa non avere alzheimer e ricordarsi", afferma la creatrice.
E si conclude con una definizione che non lascia spazio all'ambiguità: "Essere cubano, amore mio, è per quelli che hanno le palle ben grosse e non importa dove si trovino, non dimenticano mai la propria gente né la sofferenza del loro popolo."
La posizione di "non voglio sapere di politica" tra i cubani all'estero non è nuova. Il reguetonero El Micha l'ha espressa pubblicamente nel marzo 2020 con una frase che ha suscitato polemiche a Miami: "la politica mi sa di cacca".
Il video di @dr.aloma si conclude con uno slogan che riassume tutto il suo argomento: "Viva Cuba libera!"
Archiviato in: