Romantizzazione della miseria: le ragazze devono attraversare il fiume Mayarí su un tronco



Ragazze attraversano il fiume per andare a scuolaFoto © Captura de video/Facebook

Almeno tre bambine in uniforme scolastico devono attraversare il río Mayarí, nella provincia di Holguín, su un tronco d'albero caduto che funge da ponte improvvisato, per poter andare a scuola, secondo una denuncia sui social media.

La pubblicazione, firmata dall'utente Yamil Sánchez Aguilar, descrive le minori come "tre principesse" e ringrazia un giovane che le aiuta, mentre accompagna le immagini con hashtag come #Cavalierismo, #Nobiltà, #Generosità e #Altruismo, romantizzando una situazione che in realtà riflette l'abbandono dello Stato cubano verso le comunità rurali.

Nel video di 45 secondi, le ragazze indossano l'uniforme scolastica abituale: gonna rossa, camicia bianca, calze bianche alte, scarpe nere e zaini dai colori rosa e nero.

Una di esse avanza già sul tronco verso la riva opposta, mentre le altre due aspettano il loro turno sulla riva di terra, circondate da vegetazione tropicale e acque scure.

Lungi dall'essere un atto pittoresco degno di ammirazione, la scena evidenzia che queste ragazze mettono a rischio la propria integrità fisica ogni volta che devono attraversare il fiume per andare o tornare da scuola, a causa dell'assenza di infrastrutture basilari.

Un problema ricorrente a Holguín

Il problema non è nuovo né isolato a Holguín. Nel luglio del 2024, un video virale ha mostrato studenti della scuola primaria "Raúl Gómez García" a Cueto che attraversavano il fiume Salado con l'acqua fino alla vita, accanto a un'opera di ponte iniziata nel 2018 e abbandonata senza essere conclusa.

En ottobre del 2024, la mancanza di un ponte sul fiume Camarones a Cacocum isolava più di 200 abitanti, compresi studenti che mancavano a scuola a causa delle piene.

Nel proprio comune di Mayarí, i bambini della scuola elementare "Frank País" attraversavano il fiume Mayarí Arriba senza un ponte dal 2020, dopo il passaggio dell'uragano Eta, e a gennaio del 2025 il Ministero dell'Istruzione di Holguín ha riconosciuto "difficoltà logistiche" in quel passaggio senza offrire alcuna soluzione.

Il fiume Mayarí ha già reclamato due vite infantili il 22 ottobre 2025, quando Yaima Sotomayor Ramos e Yeiniel Tamayo Cedeño, alunne di 11 anni della Scuola Secondaria di Base nel Campo "Frank País García", sono morte annegate dopo essere state trascinate dalla corrente.

La precarietà confezionata come virtù

Il video del tronco segue lo stesso schema di altre narrazioni che presentano la precarietà cubana come una virtù o un elemento pittoresco. Nel gennaio del 2026, un'influencer russa ha suscitato polemiche descrivendo Cuba come "brillante, calda e piena di vita", mostrando auto d'epoca e facciate coloniali senza menzionare la crisi umanitaria.

L'influencer cubano Kevusho ha quindi accusato quella creatrice di contenuti di distorcere la realtà e banalizzare una situazione umanitaria mostrando solo l'aspetto superficiale dell'Isola.

Nel corso 2024-2025, 1.248 scuole cubane - il 15% del totale - operavano in condizioni precarie o erano chiuse, costringendo 150.000 studenti a seguire lezioni virtuali o in turni ridotti, una cifra che illustra l'entità del collasso educativo che il regime preferisce ignorare.

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