Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato questo venerdì in Arabia Saudita per incontrare il principe ereditario Mohammed bin Salman Al Saud, in una visita incentrata sullo sviluppo di accordi bilaterali nei settori della sicurezza, dell'energia e delle infrastrutture.
È la seconda volta in meno di un mese che Zelensky visita il regno saudita, il che riflette l'importanza strategica crescente di questa alleanza per Kiev in un momento di stagnazione nei negoziati di pace con la Russia.
"Ayer, in un incontro con i leader europei, abbiamo garantito finanziamenti per la nostra resilienza. Oggi facciamo progressi nei nostri accordi con Arabia Saudita nelle aree della sicurezza, energia e infrastrutture. È importante che il rafforzamento sia reciproco. Apprezzo la cooperazione sostanziale tra i nostri paesi", ha dichiarato Zelensky, nel contesto dell'approvazione preliminare di un prestito di 90.000 milioni di euro per l'Ucraina da parte dell'Unione Europea.
Tra i risultati concreti della visita spicca la firma del primo Accordo di Cooperazione in Difesa tra i ministeri dei due paesi, un traguardo storico nelle relazioni bilaterali che apre nuove vie di collaborazione militare.
Asimismo, si è concordato il dispiegamento di più di 200 esperti in contromisure contro i droni come parte degli impegni di cooperazione in sicurezza raggiunti durante l'incontro.
Nel fronte diplomatico, Russia mantiene una pausa situazionale dal 6 aprile, mentre il cancelliere russo Sergei Lavrov ha sottolineato che le negoziazioni di pace con l'Ucraina non sono una priorità per la Russia in questo momento.
En questo contesto, l'alleanza con l'Arabia Saudita rappresenta per Zelensky una via alternativa per rafforzare la posizione di Ucraina nello scenario internazionale, diversificando i suoi sostegni oltre il blocco occidentale.
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