Solo chi ha vissuto questa triste situazione lo sa: Il video di una nonnina cubana negli Stati Uniti che vuole tornare a Cuba



Nonna cubanaFoto © @bili..rodriguez3 / TikTok

Una nonna cubana residente a Miami che soffre di Alzheimer è diventata protagonista di un video che ha commosso migliaia di persone sui social media, nel chiedere a un familiare un peso per prendere l'autobus e tornare a Cuba, dove crede di vivere ancora con sua mamma e suo papà.

Il video è stato pubblicato venerdì scorso su TikTok dall'utente @bili395rodriguez3 e mostra il tenero scambio tra l'anziana e chi si prende cura di lei, che la asseconda con pazienza e amore.

"Che cosa vuoi?" chiede il familiare. "Che mi presti un peso." "A cosa ti serve?" "Per andare a Cuba." "Perché vuoi andare a Cuba se vivi qui?" L'anziana risponde senza esitare: "No, devo andare a casa mia, a casa di mia mamma."

Quando le spiegano che sono negli Stati Uniti, la donna non si scompone. Accetta tranquillamente di essere portata in auto, senza rendersi conto dell'impossibilità geografica di quello che chiede.

"Dove vai tu?" "A Punta Brava, per l'ospedale dove vivo." "Sai dove siamo adesso?" "Negli Stati Uniti." "E andiamo a Cuba?" "In macchina." "Va bene, ti porto." "Va bene."

Punta Brava è un quartiere del municipio di La Lisa, all'Havana, il che suggerisce che l'anziana è di origine habanera.

La scena riflette uno dei sintomi più caratteristici dell'Alzheimer nelle fasi moderate-avanzate: la disorientamento temporale e spaziale che porta i pazienti a vivere in un tempo passato, confondere il loro attuale luogo di residenza con quello della loro infanzia e cercare persone che non sono più presenti.

Per questa nonna, Miami non esiste come casa. La sua realtà è Cuba, la sua famiglia d'origine e la sua vita prima della migrazione.

Il video ha generato un'ondata di empatia nella comunità cubana dell'esilio, con migliaia di commenti di persone che riconoscono di aver vissuto situazioni simili con i propri anziani.

Questo caso si colloca in una realtà in crescita: quella degli adulti anziani cubani che sono emigrati negli Stati Uniti e che ora affrontano malattie neurodegenerative lontano dalla loro terra natale. In questi pazienti, la memoria a lungo termine —Cuba, l'infanzia, i genitori, il quartiere— rimane intatta mentre si cancella la memoria recente, la vita a Miami e la famiglia attuale.

I latinos negli Stati Uniti hanno un 50% di rischio in più di sviluppare l'Alzheimer rispetto ai bianchi non ispanici, secondo il Institut Edward R. Roybal dell'Università della California del Sud, e si prevede che entro il 2060 ci saranno 3,5 milioni di latinos colpiti dalla malattia in quel paese.

Non è la prima volta che un video di questo tipo scuote la comunità cubana. A gennaio di quest'anno è diventato virale il caso di una nonna cubana che è tornata sull'isola dagli Stati Uniti e ha dovuto ritornare a causa del deterioramento fisico ed emotivo subito lì. E a giugno del 2024 è circolato sui social il video di un nonno cubano residente negli Stati Uniti che sognava di tornare a Cuba.

La comunità cubana a Miami è una delle più numerose e anziane degli Stati Uniti, il che rende questo tema particolarmente significativo per chi si prende cura dei propri anziani lontano dalla terra che questi nonni continuano a chiamare casa.

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Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.

Yare Grau

Originaria di Cuba, ma vivo in Spagna. Ho studiato Comunicazione Sociale all'Università dell'Avana e successivamente mi sono laureata in Comunicazione Audiovisiva all'Università di Valencia. Attualmente faccio parte del team di CiberCuba come redattrice nella sezione Intrattenimento.