Il consolato iraniano a Hyderabad ha pubblicato questo mercoledì su X un video generato con intelligenza artificiale che satiriza Donald Trump e celebra il gesto di protesta dell'Iran nei confronti della delegazione statunitense durante i negoziati di Islamabad, rappresentando l'ultima opera di propaganda digitale di Teheran contro Washington. Il video sta diventando virale in Iran.
Il clip mostra una versione animata di Trump umiliato dall'assenza dei diplomatici iraniani, in una narrazione che capovolge la versione ufficiale statunitense dei fatti.
Trump aveva dichiarato che estenderò il cessate il fuoco a richiesta del Pakistan, presentando l'estensione come una concessione di Washington. Ma la realtà sul terreno diplomatico raccontava un'altra storia. Nessuna delegazione diplomatica iraniana è stata inviata a Islamabad, lasciando gli inviati statunitensi ad aspettare senza interlocutori nella capitale pakistana.
La situazione si è aggravata quando è emerso che JD Vance prevedeva di guidare il secondo giro di negoziati, un viaggio che è stato messo in attesa a causa dell'assenza iraniana. Il gesto è stato interpretato a Teheran come una vittoria politica che meritava di essere celebrata pubblicamente.
"Questo video pubblicato dal consolato iraniano a Hyderabad, che schernisce Trump per la sua ultima estensione della tregua, non è così sofisticato come i video LEGO. Ma deve comunque far impazzire Trump!" ha dichiarato su X il politico democratico Jon Cooper.
Cooper si riferisce a un altro video animato che ricrea la guerra tra i due paesi, in cui i personaggi, incluso Trump, sono costituiti da mattoncini.
Il video si conclude con l'avvertimento: "Gli imperi come il tuo si riducono sempre in polvere", un riferimento diretto al potere militare ed economico statunitense che risuona con la retorica abituale del regime iraniano.
L'uso dell'intelligenza artificiale per produrre propaganda politica non è una novità nel conflitto tra le due potenze, anche se risulta sorprendente che sia una missione diplomatica ufficiale a diffondere questo tipo di contenuto.
Nel contesto opposto, YouTube ha sospeso dal suo canale il 9 aprile un creatore che aveva guadagnato milioni di seguaci satirizzando Trump con video di Lego generati dall'IA, per contenuti violenti.
Il contesto geopolitico in cui si verifica questa escalation propagandistica è di estrema tensione. Washington mantiene un blocco navale statunitense nello Stretto di Hormuz, una misura di pressione che sta costando all'Iran circa 500 milioni di dollari al giorno in perdite a causa dell'interruzione del commercio petrolifero.
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