"Non c'è protezione, non c'è giustizia": Raudel Collazo avverte sul caso di Anna Bensi



Raudel Collazo e Anna Bensi e sua madre.Foto © Collage/Reti Sociali.

Il rapper e attivista cubano Raudel Collazo, conosciuto come Escuadrón Patriota, ha lanciato una forte denuncia pubblica sul caso della giovane creatrice di contenuti Anna Sofía Benítez Silvente, conosciuta come Anna Bensi, e sua madre, che descrive come vittime di una campagna di molestie da parte della Sicurezza dello Stato a Cuba.

In un video diffuso su Instagram, Collazo ha espresso preoccupazione per la situazione della giovane, assicurando che i suoi messaggi riflettono “un grido di aiuto e disperazione” che, secondo lui, comprendono solo coloro che hanno vissuto esperienze simili sotto pressione delle autorità.

Il rapper ha descritto il complesso di azioni messe in atto dai repressori contro la giovane e sua madre, dalle minacce, convocazioni ufficiali, fino ad azioni come l'interruzione della sua linea telefonica e l'accesso indebito alle sue comunicazioni digitali. Inoltre, le hanno suggerito di abbandonare il paese per evitare conseguenze più gravi sia per lei che per sua madre.

Collazo ha anche avvertito che questo tipo di situazioni tende a scalare verso forme più dirette di intimidazione, comprese pressioni fisiche e psicologiche. Nel suo intervento, ha messo in discussione la mancanza di meccanismi di protezione per i cittadini sull'isola e ha denunciato uno stato di "indifesa totale" di fronte a questo tipo di casi.

"Cosa possono fare di fronte a una situazione come questa?", si chiese l'artista, in un appello rivolto sia alla comunità internazionale sia a coloro che seguono da vicino la realtà cubana. Il suo messaggio mise in evidenza l'assenza di garanzie legali efficaci di fronte a questo tipo di denunce.

Il caso di Anna Bensi ha accumulato una serie di episodi di repressione documentati negli ultimi mesi. A marzo, entrambe sono state imputate e sono rimaste sotto arresti domiciliari, una misura che le mantiene confinate e sorvegliate in modo permanente.

A questo si è aggiunto che agenti di controspionaggio hanno tentato di reclutare Anna durante un interrogatorio, una tattica abituale del regime per trasformare gli attivisti in informatori e disarticolare le reti di opposizione dall'interno.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.