Yordan Álvarez, in modalità MVP: undicesimo home run e capolista nelle rbi nella MLB



Yordan Álvarez continua inarrestabileFoto © Captura de pantalla/X/@BenVerlander

Video correlati:

Il giocatore cubano di spicco Yordan Álvarez ha collegato nel pomeriggio di questo mercoledì il suo home run numero 11 della stagione contro i Guardians di Cleveland e è diventato leader in entrambe le categorie offensive della MLB con 26 punti battuti, consolidandosi in quello che si profila come il miglior avvio di campagna di un giocatore cubano nella storia delle Grandi Leghe.

Il giornalista Francys Romero ha riassunto con precisione su Facebook: "Yordan Álvarez continua in modalità MVP. Oggi pomeriggio ha raggiunto 11 HR e 26 RBI, leader in entrambi i dipartimenti nella stagione di MLB. È stato il suo sesto fuoricampo contro un lanciato rompente."

Pubblicazione di Facebook/Francys Romero

Il quadrangolare di oggi è stato precisamente il sesto che il tunero ha colpito contro un lancio in rottura nel corso del 2026, il che evidenzia una capacità di aggiustamento e lettura del lanciatore che lo colloca in una categoria a parte.

L'avvio di Álvarez supera qualsiasi inizio di un cubano nella storia delle Grandi Leghe, lasciandosi alle spalle i record di Rafael Palmeiro, che ha battuto otto fuoricampo in 19 partite nel 2000, e di Adolis García, con sette nello stesso numero di partite nel 2023.

Le sue metriche avanzate sono altrettanto di élite: guida la league nella media attesa ponderata per valore sopra la media (.596), è secondo nel slugging atteso (.953) e terzo nella media attesa (.412), con una velocità di uscita media di 97,2 miglia orarie.

Al ritmo di circa 0.37 fuoricampo a partita, le proiezioni lo collocano a 54 homerun alla fine della stagione, superando il record storico degli Astros di 47, stabilito da Jeff Bagwell nel 2000, e il suo personale massimo di 37 raggiunto nel 2022.

Questo rendimento acquista maggiore valore se si considera che la stagione 2025 è stata una parentesi dolorosa per il battitore designato nato a Las Tunas: una frattura al metacarpo della mano destra e una distorsione alla caviglia lo hanno limitato a solo 48 partite, con nove fuoricampo e una media di .273.

Il ritorno nel 2026 è stato esplosivo fin dal primo giorno. Il 7 aprile ha vinto il premio per il Giocatore della Settimana della American League dopo aver battuto .471 con tre fuoricampo e otto punti battuti a casa. Martedì contro Cleveland ha fatto 2-su-5 con un doppio e tre punti battuti, estendendo la sua striscia di battuta a otto partite consecutive.

Il 20 aprile ha raggiunto inoltre il traguardo di 700 partite nelle Grandi Leghe, con un OPS in carriera di .971 e 177 home run accumulati dalla sua debutto nel giugno del 2019.

Il manager Joe Espada ha scelto di utilizzarlo principalmente come battitore designato per proteggerlo da nuove infortuni, una decisione che finora ha dato risultati.

Il contrasto con le prestazioni collettive è notevole: gli Astros accumulano un deludente record di 9-16 nella stagione, ben al di sotto delle aspettative della franchigia, il che rende ancor più sorprendente l’esibizione individuale del tunero.

Al ritmo che sta tenendo, il 2026 si profila per essere il miglior anno sportivo della carriera di Yordan Álvarez, che a 28 anni sembra aver trovato una versione ancora più dominante di se stesso.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.