Nonno cubano ringrazia per l'aiuto: "Mi invidieranno"



Anziano cubano riceve alimenti donatiFoto © Collage Facebook/Indriany Vlogs Family

Un nonno cubano è diventato il protagonista di un video emozionante pubblicato su Facebook dalla creatrice di contenuti Indriany Vlogs Family, dove riceve una borsa con prodotti essenziali e reagisce con gioia e astuzia: "Mi invidieranno".

Il clip, intitolato "Volvimos a ayudar a este abuelito cubano… mira su reacción", conferma che non è la prima visita di Indriany all'anziano, il che evidenzia una relazione di aiuto continuato.

Tra i prodotti consegnati figurano biscotti salati, detersivo, succo di pesca, latte condensato, maionese, yogurt alla fragola e sacchetti per la spazzatura, articoli che a Cuba sono diventati oggetti di desiderio a causa dell'estrema scarsità.

Il nonno ha ricevuto anche un nuovo secchio per sostituire il suo, che lui stesso ha descritto come "quello sporco che non serve più", e un barattolo inviato da una persona chiamata Damaris per conservare cose dopo averne consumato il contenuto.

Nel congedarsi, il nonno ha sigillato il momento con un bacio e alcune parole piene di gratitudine: "Che Dio benedica entrambi e la vostra famiglia. Tanti, tantissimi benedizioni. E alla vostra bella sorella".

Antes, aveva riassunto il suo stato d'animo con una sola frase: "Feliz como una lombriz".

La frase "mi invidieranno" riguardo a prodotti così quotidiani illustra con chiarezza l'entità della crisi che affrontano gli adulti anziani a Cuba, dove il 79% delle persone sopra i 70 anni non riesce a consumare i tre pasti principali della giornata, secondo l'Osservatorio Cubano dei Diritti Umani.

Le pensioni minime, fissate a 4.000 pesos cubani dal settembre 2025, equivalgono a meno di 10 dollari al cambio informale, e il 99% dei pensionati afferma che non sono sufficienti a coprire i bisogni fondamentali.

Dei più di 1,7 milioni di pensionati registrati a Cuba, solo 67.000 ricevono assistenza dal Sistema di Assistenza alla Famiglia, con un budget di appena 14.600 dollari per tutto il paese nel 2026.

In marzo del 2026, i dirigenti di Trabajo y Seguridad Social hanno ammesso pubblicamente che non ci sono fondi sufficienti per assistere le persone vulnerabili, mentre a febbraio il regime ha autorizzato le imprese private e le cooperative ad aprire residenze per anziani, riconoscendo di fatto il collasso del sistema statale.

Indriany ha anche documentato sabato scorso la visita a Adriano, un anziano di 91 anni che quel giorno aveva fatto colazione solo con caffè e pane senza latte, e che, quando gli è stato chiesto cosa potesse offrire in cambio dell'aiuto, ha risposto: "Sono molto a corto di soldi".

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.