Il regime stabilisce le regole per l'apertura di case di riposo private per anziani a Cuba



Anziana a Cuba (Immagine di riferimento)Foto © CiberCuba

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Il governo cubano ha definito un insieme di norme dettagliate che regolano come il settore privato potrà aprire e gestire case di riposo e centri di assistenza per persone vulnerabili, stabilendo requisiti rigorosi, supervisione statale costante e limiti chiari nel loro funzionamento.

Le disposizioni sono state raccolte nella Risoluzione 247/2025 del Ministero della Salute Pubblica, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 35 di questo 21 aprile 2026.

La norma, firmata dal ministro José Ángel Portal Miranda il 18 novembre 2025, sviluppa quanto approvato in precedenza dal Consiglio dei Ministri per permettere la partecipazione dei cosiddetti "attori economici non statali" in questo tipo di servizi.

Secondo il documento stesso, l'obiettivo è “stabilire le premesse per il funzionamento e il controllo dei servizi di cura che si autorizzano a offrire da attori economici non statali”, in un contesto caratterizzato dal rapido invecchiamento della popolazione cubana e dall'insufficienza del sistema statale.

Un settore privato sotto forte supervisione statale

La risoluzione chiarisce fin dall'inizio l'ambito della regolamentazione: “ha lo scopo di regolare il funzionamento e il controllo dei servizi di assistenza da offrire da parte degli attori economici non statali”, sia persone fisiche che giuridiche.

Uno dei primi filtri sarà amministrativo.

Gli interessati dovranno richiedere autorizzazione e le autorità locali avranno un breve termine per rispondere: “i direttori generali della Salute municipali […] emettono entro cinque giorni, il nulla osta che certifica il rispetto dei requisiti previsti”.

Questo attestato sarà imprescindibile, insieme alla licenza sanitaria e alla certificazione di formazione del personale.

Requisiti rigorosi per aprire residenze

Il documento impone condizioni che vanno dall'infrastruttura alla formazione del personale.

Entre esse, l'esigenza di strutture adeguate: “disporre di un locale con una struttura costruttiva in buone condizioni, senza barriere architettoniche, con servizio abilitato di elettricità, acqua potabile, illuminazione e ventilazione adeguate”.

En mezzo alla crisi energetica del paese, è inclusa un'obbligazione chiave: “disporre di un sistema alternativo di produzione di energia elettrica indipendente dal sistema energetico nazionale”.

È inoltre richiesto che il personale destinato alla cura degli anziani sia certificato "dalle scuole per caregiver", una formazione che avrà un costo ufficiale di 500 pesos cubani secondo un'altra risoluzione pubblicata nella stessa Gaceta.

Inoltre, la norma incorpora un componente sociale obbligatorio: “disporre almeno del dieci percento delle capacità per rispondere alle esigenze per interesse sociale”.

Come funzioneranno le case di riposo private

La risoluzione riconosce tre modalità di funzionamento.

1- Dalle 8:00 del mattino alle 6:00 di sera e i beneficiari non pernottano nell'installazione.

2- Le permanenti "funzionano ventiquattro ore su ventiquattro".

3- Esiste una modalità mista che combina entrambe.

In tutti i casi, è fissato un limite: “stabilire la capacità massima di sessanta persone da accudire per ogni locale”.

Il testo pone enfasi sui diritti dei beneficiari, stabilendo come principio “garantire il rispetto della dignità e dell'autodeterminazione dei beneficiari”, vietando “di incorrere in atti di discriminazione, violenza o maltrattamento”.

Integrazione obbligatoria con il sistema sanitario

Anche se i servizi saranno gestiti da privati, saranno integrati nel sistema statale. Le residenze saranno considerate “una comunità chiusa all'interno dell'area di salute in cui si trovano”.

Per accedere, i residenti dovranno presentare un rapporto medico, un riassunto della storia clinica in cui venga riportata una valutazione generale del loro stato di salute.

Non potranno essere ammessi se presentano malattie infettive non controllate o condizioni che richiedono ospedalizzazione.

La supervisione medica sarà periodica, una volta al mese, oltre a controlli annuali in altre specialità.

Il governo stabilisce inoltre un limite chiaro: “L'assistenza sanitaria fa parte dei servizi sanitari gratuiti garantiti dal Sistema, questi non sono inclusi nelle tariffe”.

Ispezioni, controllo e sanzioni

Il sistema di supervisione sarà rigoroso.

Durante il primo anno, i centri saranno sotto vigilanza costante per controllare il funzionamento del servizio, con una frequenza mensile durante il primo anno; scaduto questo termine, la supervisione sarà trimestrale.

Le autorità devono intervenire in caso di irregolarità se "vengono rilevate anomalie, irregolarità o manifestazioni di violenza, maltrattamento o discriminazione".

Le sanzioni possono includere la chiusura dell'attività.

La norma avverte che “gli atti provati che offendono la dignità, l'autodeterminazione, la sicurezza, la salute e la qualità della vita" costituiscono causa sufficiente per ritirare l'autorizzazione”.

Un passo obbligato di fronte al collasso del sistema statale

Questa regolamentazione si verifica in un contesto critico.

Il Governo stesso ha riconosciuto di non avere risorse sufficienti per sostenere la popolazione vulnerabile, mentre il sistema statale di assistenza mostra segni di grave deterioramento.

L'apertura al settore privato risponde a una crescente pressione demografica: Cuba è il paese più invecchiato dell'America Latina, con una rete pubblica incapace di soddisfare la domanda.

I programmi sociali esistenti raggiungono soltanto una parte dei bisognosi, il che ha costretto lo Stato a cercare supporto presso attori non statali.

Tuttavia, l'apertura avviene sotto un forte controllo amministrativo, sanitario ed economico.

In pratica, il nuovo quadro giuridico offre un'opportunità per il settore privato, ma con condizioni rigorose che potrebbero limitarne l'espansione in un contesto economico già complesso.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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