Cambiamenti nella mobilità del passaporto statunitense: si riduce il numero di paesi di ingresso senza visto



Passaporto degli Stati Uniti (Immagine di riferimento)Foto © Pixabay

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Il passaporto di Stati Uniti ha recuperato il decimo posto nell'Indice di Passaporti Henley 2026, secondo l'aggiornamento di aprile della società Henley & Partners, ma i suoi titolari ora possono accedere senza visto preventivo a 179 destinazioni, una in meno rispetto all'edizione di ottobre 2025.

Questo arretramento nel numero di destinazioni accessibili avviene dopo che il documento statunitense ha toccato il suo punto più basso storico nell'ottobre del 2025, quando è sceso al dodicesimo posto della classifica, pareggiando con Malaysia, e è uscito dalla top 10 per la prima volta da quando l'indice è stato introdotto nel 2006.

La recuperazione al decimo posto nel 2026 non nasconde una tendenza al declino sostenuto a lungo termine: nel 2014, il passaporto degli Stati Uniti occupava il primo posto nel mondo, in parità con il Regno Unito; nel 2024 era al settimo posto; e nel luglio del 2025 era sceso al decimo, con accesso allora a 182 destinazioni.

Secondo il rapporto Henley di gennaio 2026, il passaporto statunitense ha registrato la terza maggiore perdita decennale di posizioni nell'indice, superata solo da Venezuela e Vanuatu, e ha accumulato la caduta annuale più pronunciata mai registrata: sette destinazioni senza visto perse in un solo anno.

Tra i fattori che spiegano questo regresso figurano l'imposizione di requisiti di visto da parte di Brasile nell'aprile del 2025, a causa della mancanza di reciprocità, così come l'esclusione del passaporto statunitense dalle liste di accesso senza visto di Cina e Vietnam, e aggiustamenti in altri paesi come Papua Nuova Guinea, Myanmar e Somalia.

Le stesse politiche migratorie di Washington hanno anche contribuito al fenomeno: gli Stati Uniti hanno raddoppiato il costo del sistema di autorizzazione di viaggio elettronico (ESTA) da 21 a 40 dollari a settembre 2025 e prevedono una tassa di "integrità del visto" di 250 dollari per i visti non immigranti, misure che hanno generato risposte reciproche da parte di altri paesi.

Un dato rivelatore del rapporto Henley 2026 è il enorme divario tra la mobilità in uscita e quella interna negli Stati Uniti.

46 nazionalità, posizionandosi al 78° posto su 199 nell'Indice di Apertura di Henley, una delle disparità più ampie al mondo.>

In contrasto, la situazione del passaporto cubano è abismale: il documento dell'Isola occupa il posto 77 del ranking globale, con accesso senza visto a solo 56 paesi.

En cima del ranking 2026, Singapore mantiene il primo posto con accesso a 192 destinazioni, seguito da Giappone, Corea del Sud ed Emirati Arabi Uniti, con 187 destinazioni ciascuno.

"Nella pratica, questo non significa che gli statunitensi avranno all'improvviso difficoltà a viaggiare, ma sottolinea un cambiamento nella mobilità globale", conclude il rapporto.

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Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.

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