Una cubana residente in Spagna da sei anni ha raccontato su TikTok il conflitto che ha avuto con una sua amica d'infanzia che vive a Cuba, la quale le ha chiesto di trovarle uno spagnolo per emigrare e, dopo aver ricevuto un rifiuto, l'ha chiamata "ingrata" ed "egoista" prima di interrompere l'amicizia.
Yanna, conosciuta sulla piattaforma come @yannalacubanita, ha pubblicato questo mercoledì un video di oltre nove minuti in cui descrive come la sua amica l'abbia chiamata al telefono per chiederle di metterla in contatto con qualche uomo spagnolo, sostenendo che dopo sei anni nel paese Yanna dovrebbe avere abbastanza amicizie per farlo.
"Non sono un'app di incontri per cercare un partner per nessuno," rispose Yanna, che spiegò di non poter assumere la responsabilità delle conseguenze che potrebbe avere quel tipo di relazione.
La creatrice di contenuti ha avvertito di conoscere casi di cubane che sono arrivate in Spagna attraverso relazioni con stranieri e hanno subito maltrattamenti, sequestri e gravi danni psicologici.
Di fronte a que argomenti, l'amica a Cuba non cedette: le disse che se non voleva aiutarla, non era sua amica, e che era meglio non parlare più.
"Tu vita la devi risolvere tu," le rispose Yanna, che sottolineò che quando lei era partita da Cuba, la sua amica non le aveva offerto neanche un peso di aiuto.
Yanna ha anche colto l'occasione del video per smontare l'immagine idealizzata che molti cubani hanno dell'Europa: "Non credete a tutto ciò che vedete sui social. Qui ci sono molti spagnoli che non riescono a mantenersi da soli, passano tempo a risparmiare e vanno a Cuba con mille o duemila dollari, e già si credono che siano milionari".
Secondo quanto raccontato, l'amica aveva già adottato la stessa attitudine con altre persone del suo ambiente, smettendo di parlare con loro quando non riuscivano a procurarle ciò che chiedeva.
Alla fine del video, Yanna ha annunciato di aver preso la decisione di bloccarla: "A me basta. L'ho bloccata. Non mi interessa cosa le succeda".
Il testimonianza si aggiunge a una tendenza di cubane emigranti che denunciano pubblicamente le pressioni che ricevono dall'isola e i rischi del cosiddetto "amore a prima visa", un fenomeno in cui le motivazioni migratorie superano quelle sentimentali.
In marzo del 2026, un'altra cubana residente in Italia, identificata come @prospera000, è diventata virale nel criticare uomini italiani che viaggiano a Cuba per cercare una partner per poi controllare le donne con frasi come "grazie a me sei qui", e ha lanciato un messaggio diretto: "Una donna indipendente non si inginocchia davanti a nessuno".
Il contesto che circonda queste testimonianze è quello di una crisi migratoria senza precedenti: stime indipendenti calcolano che 545.000 persone hanno lasciato Cuba negli ultimi anni, il che ha intensificato la pressione sociale su coloro che sono già riusciti a stabilirsi all'estero.
Archiviato in: