Un giovane cubano di nome Andrés, residente da poco in Spagna, ha attirato l'attenzione con un video virale su Instagram in cui scopre, durante un viaggio attraverso gli aeroporti europei, tecnologie quotidiane che a Cuba semplicemente non esistono.
Il clip è stato pubblicato dall'account Thaly & Andrés e accumula quasi 300.000 visualizzazioni. Mostra una serie di scene che ritraggono con umorismo e tenerezza l'enorme divario tecnologico che separa Cuba dal resto del mondo.
La reazione di Andrés nel vedere gli arnesi tecnologici è molto simpatica. Alcuni utenti assicurano che metterà di moda la frase: "Oh, che modernità!".
Todo inizia all'aeroporto, quando chi lo accompagna —presumibilmente Thaly— gli indica di caricare il telefono prima di salire sull'aereo. Andrés, disorientato dalla carica wireless, chiede: "Si attacca?"
La scena seguente lo mostra di fronte a uno schermo digitale in una fermata dell'autobus che informa in tempo reale gli orari e le linee. Andrés la confonde con pubblicità e il suo accompagnatore chiarisce: "Quella è l'ora in cui arriva l'autobus, mijo. Non lo vedi?", a cui lui risponde: "Che modernità!".
In un ristorante fast food, Andrés cerca di ordinare un gelato direttamente a un'impiegata, senza sapere che l'ordine si effettua su un display touch di self-service. "Andrés, si ordina qui. Puoi ordinare quello che vuoi e paghi con la carta."
Cuba, nel frattempo, sembra avanzare come un granchio in materia di trasformazione digitale.
Nel 2017 il Consiglio dei Ministri ha riconosciuto l'arretratezza tecnologica, ma la situazione nel paese non è cambiata. Attualmente, sempre più persone vivono in povertà estrema, si spostano su carrozze trainate da cavalli e cucinano i cibi con legna.
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