Il prossimo domenica 26 aprile, la comunità di collezionisti di Hot Wheels a Cuba celebrerà il suo incontro mensile al Parco Almendares dell'Avana, sotto il ponte, dalle 10:00 alle 13:00.
Il evento è stato convocato da Néstor Gómez tramite un reel su Instagram, dove invita famiglie, bambini e adulti a partecipare a una giornata di esposizioni, compravendita di modelli e corse di auto in scala.
Hot Wheels è la linea di automobili in miniatura in scala 1:64 realizzate in metallo fuso dall'azienda americana Mattel, lanciata nel 1968 con 16 modelli iniziali conosciuti come i "Sweet Sixteen".
Ogni modello riproduce in scala 1:64 le dimensioni reali del veicolo, con un livello di dettaglio che ha trasformato il marchio in un fenomeno culturale globale, grazie a edizioni limitate, collaborazioni con produttori reali e una schiera di collezionisti adulti in cerca di pezzi rari come i Redlines dal 1968 al 1972.
In Cuba, il marchio è arrivato principalmente negli anni novanta attraverso familiari all'estero e viaggiatori, e la sua comunità di collezionisti è cresciuta in modo costante attraverso gruppi sui social media dove si acquistano, vendono e scambiano modelli.
L'incontro al Parco Almendares includerà esposizioni di auto in scala, modelli realistici, repliche di classici cubani visibili per le strade dell'Avana e persino una moto elettrica in miniatura, oltre a un'area di compravendita per coloro che desiderano acquistare o liberarsi di pezzi della propria collezione.
Come novità di questa edizione, l'evento prevede gare in due modalità: una per bambini e una per adulti.
"Non crediate che anche gli adulti diventino più felici dei bambini stessi," ha sottolineato l'organizzatore nel suo invito.
Gómez ha descritto l'incontro come un'opportunità per evadere dalla difficile quotidianità dell'isola: "Prenditi un momento per uscire dalla routine e dai blackout, non stressarti così tanto a casa, vieni qui".
I commenti al post riflettono quel mix di nostalgia, entusiasmo e le difficoltà del contesto cubano.
Una persona ricordò: "Nella sala di casa mia non c'era spazio per un'altra pista quando mio figlio era piccolo". Un'altra si lamentò di non poter partecipare: "Se la benzina non fosse così cara, ci sarei andata". C'è stato anche chi ha scherzato sull'impatto economico: "Se vado con mio figlio, rimango rovinata". E una voce ha riassunto la sorpresa di molti: "Non avrei mai pensato che si facesse qui a Cuba".
Tra i desideri espressi dai seguaci spicca uno che sottolinea il potenziale di crescita della comunità: "Spero si espanda in tutte le province".
Archiviato in: