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Waymo, l'azienda di veicoli autonomi sussidiaria di Alphabet, ha aperto questo mercoledì il suo servizio di robotaxi al pubblico generale a Miami, senza necessità di lista d'attesa, segnando un traguardo nella storia dei trasporti autonomi negli Stati Uniti.
Il servizio era stato disponibile in modo limitato dal 22 gennaio 2026, inizialmente per circa 10.000 utenti in lista d'attesa e poi per oltre 100.000 persone registrate.
Ora, qualsiasi residente o visitatore può richiedere un viaggio direttamente dall'app della compagnia.
Miami è la sesta città degli Stati Uniti in cui Waymo opera commercialmente, dopo Phoenix, San Francisco, Los Angeles, Atlanta e Austin.
L'area di servizio copre circa 100 miglia quadrate della contea di Miami-Dade, comprendendo Brickell, Downtown Miami, Wynwood, Little Havana, Coral Gables, Coconut Grove, Miami Beach e Bal Harbour.
Come novità principale di questa apertura totale, i robotaxi inizieranno a includere percorsi in autostrada a Miami, comprese l'Interstate 95, l'autostrada Dolphin (State Road 836) e l'autostrada Palmetto (State Road 826).
Según la portavoce dell'azienda, Sandy Karp, Waymo sembra essere la prima compagnia a offrire viaggi completamente autonomi in autostrada, senza uno specialista umano all'interno dell'auto, a passeggeri negli Stati Uniti.
Tras la sua recente espansione a Miami Beach e Bal Harbour, Waymo offre un'opzione autonoma più conveniente per muoversi a Miami e assistere ai principali eventi della città questa primavera.
Questo è ciò che devi sapere sui viaggi in auto senza conducente
Waymo è nato come un progetto di guida autonoma di Google nel 2009 e si è consolidato come azienda indipendente nel 2016.
Oggi guida lo sviluppo di veicoli senza conducente di livello avanzato.
Secondo quanto spiegato dalla portavoce Sandy Karp a NBC News nel 2025, la compagnia “sembra essere la prima a offrire viaggi completamente autonomi in autostrada, senza uno specialista umano all'interno dell'auto, a passeggeri negli Stati Uniti”.
Questo dettaglio è cruciale: non si tratta di sistemi di assistenza alla guida, ma di veicoli in cui il conducente semplicemente non esiste.
Come funzionano i robotaxi?
Il processo per utilizzare un Waymo è simile a quello di piattaforme come Uber o Lyft, ma con una differenza fondamentale: non c'è un conducente umano.
L'utente richiede il viaggio dall'app. Il sistema mostra il veicolo più vicino. All'arrivo, l'auto rimane bloccata fino a quando non viene confermato il viaggio.
Poi, “le maniglie delle porte del passeggero si dispiegheranno”, indicando che il veicolo è pronto.
Dentro, l'ambiente è familiare: volante, specchietti, comandi… anche se nessuno li utilizza. L'intenzione, secondo l'azienda, è quella di generare fiducia nel passeggero.
Il sistema tecnologico è uno dei punti più impressionanti: il veicolo è dotato di “29 telecamere, sei radar e cinque lidars”, che gli consente di avere una percezione completa dell'ambiente in tempo reale.
Sicurezza: Dati che supportano la tecnologia
Uno dei principali timori del pubblico è la sicurezza. Waymo ha cercato di rispondere con dati concreti.
"La sicurezza è la nostra priorità numero uno", ha affermato il rappresentante di Waymo. "Abbiamo percorso oltre 127 milioni di miglia in modalità totalmente autonoma", ha aggiunto.
Secondo l'azienda, questi dati si traducono in:
-10 volte meno incidenti con lesioni gravi.
-5 volte meno incidenti con lesioni.
-5 volte meno incidenti con il dispiegamento degli airbag.
-5 volte meno infortuni per i pedoni.
Inoltre, studi indipendenti rafforzano questa tendenza, sottolineando che i veicoli autonomi possono avere fino all'85% in meno di probabilità di causare incidenti con feriti rispetto ai conducenti umani.
Controversie e sfide
Tuttavia, la tecnologia non è esente da problemi.
Dalla sua apertura al pubblico, si sono registrati incidenti che hanno suscitato dibattiti:
A marzo, un robotaxi ha bloccato brevemente un'ambulanza durante una sparatoria ad Austin.
Nel dicembre dello scorso anno, un altro veicolo è passato vicino a una scena del crimine attiva a Los Angeles.
Questi episodi riflettono che, nonostante la tecnologia avanzi rapidamente, si trova ancora ad affrontare situazioni complesse del mondo reale.
L'arrivo di Waymo non rappresenta solo un avanzamento tecnologico, ma anche una chiara dimostrazione della divergenza tra modelli di sviluppo.
L'espansione di Waymo a Miami non è un esperimento isolato, ma fa parte di una corsa globale in cui Stati Uniti, Cina ed Europa competono per guidare il trasporto autonomo.
Con oltre 250.000 viaggi settimanali in diverse città e milioni di miglia percorse, la domanda non è più se questi veicoli domineranno le strade, ma quando lo faranno su larga scala.
Miami, da ora in poi, fa parte di quel futuro.
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