Amancio Ortega, proprietario di ZARA, diventa il più grande magnate immobiliare al mondo con un impero di 21,2 miliardi



Amancio OrtegaFoto © Reti sociali

Video correlati:

Amancio Ortega, fondatore di Zara e Inditex, è diventato il maggiore magnate immobiliare del mondo con un patrimonio in beni immobili calcolato in 25.000 milioni di dollari al cambio attuale, distribuito in oltre 200 proprietà in 13 paesi, secondo quanto pubblicato da Forbes questo martedì.

L'imprenditore, che ha compiuto 90 anni lo scorso mese di marzo, ha costruito questo impero attraverso diverse società, principalmente Pontegadea, il suo principale veicolo d'investimento, che accumulava proprietà per 12.149 milioni di euro secondo gli ultimi dati disponibili nel Registro Mercantile.

A questa cifra si aggiungono altri 2.889 milioni in Pontegadea GB 2020 e 3.675 milioni in Partler, portando il totale registrato a oltre 18.700 milioni, escludendo le acquisizioni del 2025 e la rivalutazione del portafoglio.

Nel 2025, un anno particolarmente attivo, Ortega ha destinato 1.875 milioni di euro a nove acquisti immobiliari in otto paesi diversi, con due investimenti aggiuntivi in Lussemburgo i cui importi non sono stati resi pubblici.

La strategia dell'imprenditore è rimasta coerente sin dalla quotazione di Inditex in Borsa nel 2001: reinvestire i milioni di dividendi che riceve come titolare del 60% del capitale del gruppo tessile in immobili di alto livello, situati nelle principali vie commerciali delle grandi città del mondo.

Entre le sue proprietà più emblematiche figurano la Torre Picasso e la Torre Moeve a Madrid, il Royal Bank Plaza a Toronto —il suo maggiore acquisto storico, per 916 milioni di dollari nel 2022— e la sede di Amazon a Vancouver acquisita nel 2025 per 855 milioni di dollari.

In Europa, spicca l'acquisizione dell'immobile The Post, vicino a Oxford Street a Londra e sede della consulenza McKinsey, per 700 milioni di euro, e in Spagna l'acquisto della sede del Grupo Planeta a Barcellona per 250 milioni, l'operazione più importante nel paese dal 2016.

Negli ultimi anni, Ortega ha diversificato il suo portafoglio oltre gli uffici e i locali commerciali, addentrandosi nella logistica, negli affitti di lusso e nelle infrastrutture portuali, come l'acquisizione del 49% dell'azienda britannica PD Ports e, già nel 2026, una partecipazione nel gruppo australiano Qube.

Su il portafoglio immobiliare supera quello delle due grandi immobiliari spagnole messe insieme —Merlin Properties, con 12.630 milioni, e Colonial SFL, con 12.203 milioni— e quello dei finora considerati maggiori magnati immobiliari individuali del mondo: l'australiano Harry Triguboff (23.200 milioni di dollari) e l'americano Donald Bren (19.200 milioni di dollari).

Ortega occupa inoltre il decimo posto nella classifica generale delle fortune di Forbes, con un patrimonio totale stimato di 148.000 milioni di dollari (125.450 milioni di euro), principalmente grazie al valore delle sue azioni in Inditex.

In 2026, il miliardario incasserà più di 3.200 milioni di euro in dividendi per i profitti record di Inditex nel 2025, il che presumibilmente alimenterà nuove acquisizioni e consoliderà ulteriormente la sua posizione come il maggior proprietario immobiliare privato del pianeta.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.