Negli ultimi ore, il dollaro e l'euro hanno raggiunto un nuovo record di vendita nel mercato informale cubano, registrando entrambi un aumento del prezzo medio di vendita, secondo quanto riportato domenica dal mezzo indipendente elTOQUE.
A prima mattina di questo 12 aprile, la moneta statunitense è salita a 525 CUP, il che rappresenta un aumento di tre pesos rispetto al suo valore del giorno precedente, in cui era già aumentata.
Per quanto riguarda l'euro, sale fino a 592 CUP, il che segna un incremento di due unità.
Questo nuovo aumento di entrambe le valute conferma una tendenza costante di svalutazione del peso cubano nel mercato informale, che continua a segnare il polso reale dell'economia domestica in assenza di un mercato di cambio ufficiale funzionante.
Evoluzione del tasso di cambio
Nel caso della Moneta Liberamente Convertibile (MLC), oggi mantiene i 395 CUP che ha raggiunto ieri, come rivela il bollettino giornaliero del media indipendente elTOQUE.
Tasso di cambio oggi 12/04/2026 - 7:51 a.m. a Cuba:
Tasso di cambio del dollaro USD in CUP secondo elTOQUE: 525 CUP.
Tasso di cambio dell'euro EUR in CUP secondo ilTOQUE: 592 CUP.
Tasso di cambio del MLC in CUP secondo il TOQUE: 395 CUP.
Qual è la previsione per il resto del mese?
Secondo l'ultimo bollettino dell'Osservatorio delle Monete e Finanze di Cuba (OMFi), relativo a questo mese di aprile, lo scenario più probabile indica una nuova moderata svalutazione della moneta nazionale nelle prossime settimane, come rivelato questo venerdì da elTOQUE.
I modelli di previsione pongono l'euro attorno ai 604 CUP per la fine del mese, mentre il dollaro potrebbe raggiungere i 533 CUP e il MLC aggirarsi attorno ai 393 CUP.
Tuttavia, gli analisti avvertono che queste cifre sono soggette a un'alta incertezza.
Il rapporto stesso indica ampi intervalli di variazione: l'euro potrebbe oscillare tra 574 e 640 CUP, e il dollaro tra 503 e 590 CUP, riflesso dell'elevata volatilità del mercato valutario informale cubano.
Una stabilità apparente in mezzo alla crisi
Sebbene negli ultimi giorni si percepisca una certa stabilità nei tassi di acquisto e vendita, questa calma è considerata fragile.
Secondo l'OMFi, risponde più a un rallentamento dell'attività economica che a un miglioramento strutturale.
Tra i fattori che spiegano questa moderazione temporanea spiccano la riduzione delle importazioni da parte delle mipymes e la contrazione del commercio interno, in un contesto caratterizzato da:
-La crisi energetica persiste.
-La caduta del turismo internazionale.
-Una depressione economica generalizzata.
Le lontano dall'indicare una ripresa, questa minore pressione sul mercato riflette un'economia con meno capacità di movimento e generazione di valute.
Il divario con il mercato ufficiale rimane fondamentale
L'analisi mette anche in discussione il discorso ufficiale sulla presunta esistenza di condizioni per stabilire un mercato valutario formale più efficiente.
Mentre la Banca Centrale di Cuba fissa il tasso ufficiale a 480 CUP per dollaro e 554,16 CUP per euro nel cosiddetto Segmento III, nel mercato informale queste valute vengono vendute a un prezzo significativamente superiore.
La differenza si aggira intorno ai 40 CUP nel caso del dollaro e oltre 30 CUP nell'euro.
Questa differenza -tra il 5% e l'8%- evidenzia come il mercato informale continui a essere il riferimento reale per la formazione dei prezzi nell'economia cubana.
Meno valute, più pressione
Dietro la svalutazione del peso ci sono fattori strutturali che continuano a rimanere irrisolti. Tra questi, il forte calo dell'ingresso di valute nel paese.
I dati ufficiali riflettono un calo del 56% delle visite turistiche rispetto allo scorso anno nel mese di febbraio, a cui si aggiungono problemi in settori chiave come le esportazioni di nichel e i servizi medici all'estero.
Questa contrazione riduce la disponibilità di valuta estera e alimenta la pressione sul mercato informale.
Crisi energetica e aumento del costo della vita
La scarsità di carburante continua a essere un altro elemento centrale nel deterioramento economico.
Sebbene siano stati registrati alcuni sollievi -come le importazioni private o l'arrivo di petrolio russo- la situazione continua a influire gravemente sull'attività produttiva.
Le limitazioni energetiche aumentano i costi di trasporto, bloccano le industrie e fanno lievitare i costi logistici, con un impatto diretto sui prezzi finali e sul potere d'acquisto della popolazione.
In questo contesto, le biciclette e i veicoli elettrici hanno guadagnato importanza come alternative di mobilità. Tuttavia, la loro crescente domanda ha anche spinto l'aumento dei prezzi, aggiungendo ulteriore pressione sulle famiglie.
La recente emissione di banconote di maggiore denominazione ha facilitato certe operazioni in contante, sia nei negozi privati che nel mercato informale delle valute. Tuttavia, questa misura ha un ambito limitato.
Lontano dal risolvere i problemi di fondo, l'aumento di liquidità in pesos non frena la svalutazione della moneta, che continua a perdere valore rispetto alle valute estere.
Con il dollaro ai massimi storici e proiezioni che prevedono nuovi aumenti, il panorama valutario a Cuba continua ad essere dominato dall'incertezza.
La combinazione di crisi strutturale, scarsità di valute e mancanza di fiducia nei meccanismi ufficiali mantiene il mercato informale come il principale termometro economico del paese, dove ogni aumento del dollaro si traduce in un colpo diretto al portafoglio dei cubani.
Equivalenza dei biglietti in Dollari Americani (USD) a Peso Cubano (CUP), secondo i tassi di cambio di questo 12 aprile:
1 USD = 525 CUP.
5 USD = 2,625 CUP.
10 USD = 5.250 CUP.
20 USD = 10.500 CUP.
50 USD = 26.250 CUP.
100 USD = 52.500 CUP.
Equivalenza di banconote in Euro (EUR) a Peso Cubano (CUP):
1 EUR = 592 CUP.
5 EUR = 2.960 CUP.
10 EUR = 5,920 CUP.
20 EUR = 11.840 CUP.
50 EUR = 29.600 CUP.
100 EUR = 59.200 CUP.
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