Il mercato informale delle valute a Cuba inizia questo sabato con un aumento del prezzo del dollaro.
En nelle ultime ore, la moneta statunitense è salita a 522 CUP, due pesos in più rispetto al suo valore precedente, costituendo un prezzo record di vendita per il dollaro sull'isola.
Questo nuovo aumento del dollaro conferma una tendenza sostenuta di svalutazione del peso cubano nel mercato informale, che continua a riflettere il vero stato dell'economia domestica in assenza di un mercato valutario ufficiale funzionante.
Euro, da parte sua, si attesta a 590 CUP, lo stesso valore raggiunto nella giornata precedente.
Evoluzione del tasso di cambio
Nel caso della Moneta Libremente Convertibile (MLC), oggi viene venduta a 395 CUP in media, il che implica una diminuzione di cinque pesos, secondo quanto rivelato dal report quotidiano del media indipendente elTOQUE.
Tasso di cambio oggi 11/04/2026 - 7:43 del mattino a Cuba:
Tasso di cambio del dollaro USD in CUP secondo elTOQUE: 522 CUP.
Tasso di cambio dell'euro EUR in CUP secondo ilTOQUE: 590 CUP.
Tasso di cambio del MLC in CUP secondo il TOQUE: 395 CUP.
Qual è la previsione per il resto del mese?
Secondo l'ultimo bollettino dell'Osservatorio delle Monete e delle Finanze di Cuba (OMFi), relativo a questo mese di aprile, lo scenario più probabile indica una nuova moderata svalutazione della moneta nazionale nelle prossime settimane, come rivelato questo venerdì da elTOQUE.
I modelli di previsione stimano l'euro attorno ai 604 CUP per la chiusura del mese, mentre il dollaro potrebbe arrivare a 533 CUP e il MLC aggirarsi intorno ai 393 CUP.
Tuttavia, gli analisti avvertono che queste cifre sono soggette a un'elevata incertezza.
Il rapporto stesso indica ampi intervalli di variazione: l'euro potrebbe oscillare tra 574 e 640 CUP, e il dollaro tra 503 e 590 CUP, riflettendo l'elevata volatilità del mercato valutario informale cubano.
Una stabilità apparente in mezzo alla crisi
Sebbene negli ultimi giorni si percepisca una certa stabilità nei tassi di acquisto e vendita, questa calma è considerata fragile.
Secondo l'OMFi, risponde più a una decelerazione dell'attività economica che a un miglioramento strutturale.
Tra i fattori che spiegano questa moderazione temporale spiccano la riduzione delle importazioni da parte delle mipymes e la contrazione del commercio interno, in un contesto caratterizzato da:
La crisi energetica persistente.
-La caduta del turismo internazionale.
-Una depressione economica diffusa.
Le dista dall'indicare un recupero, questa minore pressione sul mercato riflette un'economia con minore capacità di movimento e generazione di valuta.
Il divario con il mercato ufficiale rimane fondamentale
L'analisi mette anche in dubbio il discorso ufficiale sulla presunta esistenza di condizioni per stabilire un mercato valutario formale più efficiente.
Mentre la Banca Centrale di Cuba fissa il tasso ufficiale a 480 CUP per dollaro e 554,16 CUP per euro nel cosiddetto Segmento III, nel mercato informale queste valute vengono vendute a un prezzo significativamente superiore.
La differenza è di circa 40 CUP nel caso del dollaro e di oltre 30 CUP per l'euro.
Questa differenza -tra il 5% e l'8%- evidenzia che il mercato informale continua a essere il riferimento reale per la formazione dei prezzi nell'economia cubana.
Meno divise, più pressione
Dietro la svalutazione del peso ci sono fattori strutturali che rimangono irrisolti. Tra questi, il forte calo dell'ingresso di valute nel paese.
Dati ufficiali riflettono una diminuzione annuale del 56% nell'arrivo di turisti durante febbraio, a cui si aggiungono problemi in settori chiave come le esportazioni di nichel e i servizi medici all'estero.
Questa contrazione riduce la disponibilità di valuta estera e alimenta la pressione sul mercato informale.
Crisi energetica e aumento del costo della vita
La scarsità di combustibile continua a essere un altro elemento centrale nel deterioramento economico.
Sebbene siano stati registrati alcuni sollievi occasionali -come le importazioni private o l'arrivo di petrolio russo- la situazione continua a influenzare gravemente l'attività produttiva.
Le limitazioni energetiche aumentano i costi di trasporto, bloccano le industrie e fanno lievitare i costi logistici, con un impatto diretto sui prezzi finali e sul potere d'acquisto della popolazione.
In questo contesto, le biciclette e i veicoli elettrici hanno guadagnato importanza come alternative di mobilità. Tuttavia, la loro crescente domanda ha anche spinto all'aumento dei prezzi, aggiungendo ulteriore pressione sulle famiglie.
La recente emissione di banconote di maggiore valore ha facilitato alcune operazioni in contante, sia nei negozi privati che nel mercato informale delle valute. Tuttavia, questa misura ha un impatto limitato.
Lontano dal risolvere i problemi di fondo, l'aumento della liquidità in pesos non frena la depreciamento della moneta, che continua a perdere valore rispetto alle valute straniere.
Con il dollaro ai massimi storici e proiezioni che anticipano nuovi aumenti, il panorama valutario a Cuba continua a essere dominato dall'incertezza.
La combinazione di crisi strutturale, scarsità di valuta e mancanza di fiducia nei meccanismi ufficiali mantiene il mercato informale come il principale termometro economico del paese, dove ogni aumento del dollaro si traduce in un colpo diretto al portafoglio dei cubani.
Equivalenza tra biglietti in Dollari Statunitensi (USD) e Peso Cubano (CUP), secondo i tassi di cambio dell'11 aprile:
1 USD = 522 CUP.
5 USD = 2.610 CUP.
10 USD = 5.220 CUP.
20 USD = 10.440 CUP.
50 USD = 26.100 CUP.
100 USD = 52.200 CUP.
Equivalenza di banconote in Euro (EUR) a Peso Cubano (CUP):
1 EUR = 590 CUP.
5 EUR = 2.950 CUP.
10 EUR = 5.900 CUP.
20 EUR = 11.800 CUP.
50 EUR = 29.500 CUP.
100 EUR = 59.000 CUP.
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