La Aduana Generale della Repubblica di Cuba (AGR) ha registrato negli ultimi sei mesi un'imponente escalation di tentativi di contrabbando di prodotti nazionali —tabacco, fauna selvatica, specie marine protette e droghe— principalmente attraverso il Aeroporto Internazionale José Martí dell'Avana, in un modello che riflette sia la crescente sofisticazione delle reti illecite che la disperazione di una popolazione spinta al limite dalla peggiore crisi economica degli ultimi tre decenni.
Il caso più recente è avvenuto venerdì scorso: la dogana ha rilevato e sequestrato 1.948 sigari distribuiti in quattro bagagli di quattro passeggeri diretti negli Stati Uniti. È stata presentata denuncia alla polizia.
Questo episodio non è isolato. Nel settembre del 2025, le autorità doganali hanno intercettato più di 7.300 sigari sfusi e 64 casse senza fattura nello stesso aeroporto dell'Avana, dimostrando che il traffico illecito di sigari è in aumento da mesi.
La sofisticazione delle reti si fa evidente nei metodi impiegati. Nel febbraio del 2026, gli agenti hanno confiscato più di 4.000 abilitazioni di marche cubane di tabacco nascoste, mentre pochi giorni dopo la dogana ha frustrato il tentativo di portare all'estero più di 3.800 sigari verso Panama.
La falsificazione di marchi premium fa parte del quadro. A marzo, le autorità hanno rilevato più di 370 scatole di sigari contraffatti, e in un'operazione separata hanno sequestrato oltre 4.400 francobolli falsi del marchio Cohiba, uno dei sigari più riconosciuti e apprezzati a livello internazionale.
Il contrabbando non si limita al tabacco. In uno dei casi più inquietanti del periodo, un passeggero è stato fermato con 28 uccelli vivi nascosti in tubi attaccati al suo corpo, una modalità di traffico di fauna selvatica che mette a rischio la biodiversità cubana e viola convenzioni internazionali di protezione animale.
Il traffico di specie marine protette figura anche tra le priorità dei contrabbandieri. Una coppia è stata arrestata all'Aeroporto Internazionale Frank País di Holguín mentre tentava di portare fuori dal paese 121 chilogrammi di carne di specie marine protette, un volume che suggerisce reti organizzate piuttosto che iniziative individuali.
Il narcotraffico completa il quadro di un confine aereo sotto crescente pressione. Secondo i registri disponibili, sono state documentate almeno sei operazioni di narcotraffico frustrate solo nel corso del 2026, con metodi che includono doppi fondi nelle valigie e occultamento nel corpo dei passeggeri.
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