Sandro Castro ha nuovamente suscitato polemiche sui social media dopo aver deriso la nave del convoglio di solidarietà proveniente dal Messico che è recentemente arrivato a Cuba, in mezzo alla crisi che sta attraversando il paese.
Il nipote di Fidel Castro ha condiviso una storia su Instagram in cui ha ironizzato sullo stato dell’imbarcazione, che ha implicitamente definito deteriorata, e ha assicurato che potrebbe “donare” della vernice per migliorarne l'aspetto.

In un'altra pubblicazione, ha accompagnato un'immagine della barca con un messaggio in cui, pur riconoscendo il gesto di aiuto, non ha smesso di lanciare commenti sarcastici: “Non importa il trucco né i vestiti, ciò che conta è l'atteggiamento… grazie di cuore per il gesto solidale di aiutare Cuba… ciò che è buono è impossibile non darci un po' di chucho alla barca”.
L'imbarcazione, battezzata da settori affini al regime come “Granma 2”, trasportava membri del convoglio “Nuestra América”, un gruppo di attivisti e organizzazioni vicine all'ufficialismo che hanno portato materiali all'isola.
Le pubblicazioni di Sandro Castro sono una burla nei confronti dell'iniziativa, in contrasto con il discorso ufficiale che mette in evidenza la solidarietà internazionale in mezzo alla scarsità di cibo, medicinali e combustibile.
Sandro Castro, facendo sfoggio del suo cognome, ancora una volta non esita a deridere tutto sui social media, un atteggiamento che difficilmente potrebbe adottare un altro giovane cubano senza affrontare conseguenze legali o sanzioni.
Archiviato in: