Boca Ciega, da paradiso a paese fantasma: espongono abbandono e rovine di una meta vacanziera all'Avana

Tra i commenti, predominano letture apertamente critiche che collegano l'abbandono alla gestione stataleFoto © Capturas de video/Sisi Aguilera

La creatrice di contenuti Sisi Aguilera ha evidenziato il degrado e l'abbandono di Boca Ciega, una zona di spiaggia a est dell'Avana che per anni è stata una meta popolare per il turismo nazionale, ma che oggi versa in uno stato di avanzato degrado.

In un video condiviso sui social, Aguilera ha visitato il luogo e ha mostrato abitazioni vacazionali distrutte, strutture crollate e spazi emblematici completamente abbandonati.

“Niente di quanto avessi visto nei video si confronta con la realtà”, ha affermato Aguilera, dopo aver visitato nuovamente il luogo.

Tra i punti più impressionanti del percorso si trovano le strutture del complesso El Dorado, la cui piscina appare vuota, con acqua stagnante e detriti, mentre la discoteca si presenta deteriorata, con muri danneggiati e segni di vandalismo.

Le immagini mettono in evidenza anche il pericolo strutturale nella zona, con colonne corrose, acciaio esposto e edifici invasi dalla vegetazione, rendendo l'area uno spazio rischioso anche per chi la percorre.

La denuncia sottolinea inoltre una contraddizione ricorrente nell'isola: l'esistenza di numerose abitazioni abbandonate in mezzo a una crisi abitativa che colpisce migliaia di famiglie.

“Visto che ci sono tante famiglie che hanno bisogno di una casa, perché le lasciano così?” chiese Aguilera.

I commenti al video riflettono una miscela di nostalgia e profonda frustrazione di fronte al deterioramento.

Vari utenti ricordano Boca Ciega come uno spazio emblematico di ricreazione familiare e lamentano che ciò che un tempo era una meta vibrante oggi susciti tristezza e desolazione.

La memoria collettiva appare come un contrasto diretto rispetto alla rovina attuale, rafforzando la percezione di una perdita irreversibile di spazi che hanno segnato generazioni.

Allo stesso tempo, prevalgono letture apertamente critiche che collegano l'abbandono alla gestione statale.

Alcuni segnalano la contraddizione tra la crisi abitativa e l'esistenza di immobili vuoti in rovina, mentre altri ampliano il diagnostico all'intero paese, descrivendolo come un processo generalizzato di deterioramento.

L'idea di sfruttamento, cattiva gestione e mancanza di manutenzione emerge in modo ripetuto, evidenziando un malcontento che trascende il caso specifico e si trasforma in una denuncia strutturale.

Il caso di Boca Ciega si aggiunge ad altri recenti rapporti sul deterioramento delle infrastrutture ricreative e turistiche all'Avana, come il Mirador di Bellomonte a Guanabo, anch'esso documentato sui social media in stato di abbandono nonostante fosse parte di progetti di investimento.

Le reazioni al video riflettono un mix di nostalgia e indignazione tra gli utenti che ricordano il luogo come uno spazio ricreativo attivo e che oggi lo descrivono come un “paese fantasma”, in linea con il deterioramento più ampio delle strutture pubbliche nel paese.

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Redazione di CiberCuba

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