Silvio Rodríguez riceve un fucile AKM in un evento ufficiale con Díaz-Canel e il ministro delle FAR a Cuba

Silvio RodríguezFoto © Facebook Minfar

Il cantautore cubano Silvio Rodríguez ha ricevuto un fucile d'assalto AKM durante un'attività ufficiale del Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie (Minfar), nel contesto del cosiddetto “Giorno Nazionale della Difesa”, come riportato dalla stessa istituzione sui suoi social media.

In base a la pubblicazione, il gesto si inserisce nel concetto di “Guerra di tutto il popolo”, promosso dal regime cubano. È stato presentato come un riconoscimento alla “disposizione patriottica” dell'artista nel prendere le armi in caso di una eventuale aggressione degli Stati Uniti a Cuba.

Entrega del fucile AKM per il combattimento / Foto di Yuniasky Crespo Baquero su X

L'arma è stata consegnata dal generale di corpo d'armata Álvaro López Miera, ministro delle FAR e membro del Burò Politico del Partito Comunista. All'evento era presente Miguel Díaz-Canel, in qualità di presidente del Consiglio di Difesa Nazionale.

Su questo tema, il mezzo ufficiale Cubadebate ha specificato: "Il Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie conferisce al cantautore Silvio Rodríguez una replica del fucile AKM e il suo fucile d'assalto in adempimento della sua nobile e rivoluzionaria richiesta".

Sin embargo, nel video condiviso dalla Presidenza di Cuba, si osserva il momento in cui López Miera consegna a Silvio un documento che presumibilmente è il certificato del fucile e si sente il ministro delle FAR quando dice: "Questo è solo simbolico". Il cantautore sorride e ripone il suo foglietto in tasca, guardando verso le telecamere.

Polémica precedente sui social media: La denuncia di Silvio

Il reclamo di Silvio Rodríguez è avvenuto questa settimana, in un commento sul suo blog Segunda Cita dove ha espresso: “Esigo il mio AKM, se verranno lanciati. E sia chiaro che lo dico molto seriamente”, in riferimento a un ipotetico scenario di intervento militare statunitense a Cuba.

Caja del fusil consegnato a Silvio Rodríguez / Facebook Minfar

Il messaggio è stato amplificato dal portavoce ufficiale Michel E. Torres Corona, che su Facebook ha aggiunto: “E io. Daremo solo fuoco. Viva Cuba libera! Patria o morte”, rafforzando il tono bellicoso dello scambio.

Escalatione delle tensioni politiche

Queste dichiarazioni avvengono in un contesto di crescente tensione tra L'Avana e Washington. Il governante Miguel Díaz-Canel ha recentemente avvertito che “qualsiasi aggressore esterno si scontrerà con una resistenza inexpugnabile”.

Por parte sua, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha definito Cuba come una “nazione fallita” e ha affermato che potrebbe intervenire nell'isola. Sulla stessa linea, il segretario di Stato, Marco Rubio, ha insistito sulla necessità di cambiamenti profondi nella leadership del potere cubano.

Entrambi i dirigenti statunitensi hanno lasciato intendere che stanno mantenendo colloqui sul futuro politico del paese e che potrebbero essere annunciate misure a breve termine.

Álvaro López Miera consegna anche una replica di un AKM a Silvio Rodríguez

Critiche e realtà interna

I pronunciamenti di figure pubbliche allineate con l'ufficialismo sono stati criticati sui social media, dove gli utenti mettono in discussione la promozione del confronto armato da posizioni privilegiate.

Queste posizioni contrastano con la situazione quotidiana della popolazione cubana, segnata da una profonda crisi economica, scarsità di cibo, black-out e deterioramento dei servizi di base.

Silvio Rodríguez, di 79 anni, e Michel Torres, senza una carriera militare conosciuta, sono stati indicati da alcuni utenti del web come esempi di una retorica che non riflette le condizioni reali del paese né le conseguenze di un eventuale conflitto armato per la cittadinanza.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.