Si ritira Greg Bovino, leader delle deportazioni di massa negli Stati Uniti.

Si ritira Greg Bovino, figura chiave nelle retate migratorie sotto TrumpFoto © Captura X/@EricLDaugh

Video correlati:

Greg Bovino, capo della Patrulla Fronteriza degli Stati Uniti e una delle figure più visibili nella politica migratoria del presidente Donald Trump, ha annunciato il suo ritiro a fine marzo dopo 30 anni di servizio.

Secondo quanto riportato da New York Post, le sue dimissioni arrivano dopo un periodo caratterizzato da intense operazioni contro l'immigrazione irregolare in diverse città del paese, così come da recenti controversie che hanno portato al suo avvicendamento in Minnesota.

Bovino è stato alla guida di raid in città come Los Angeles, Chicago, Charlotte, New Orleans e Minneapolis, che hanno portato a migliaia di arresti, compresi membri di bande, assassini e abusatori sessuali, secondo le autorità.

La sua uscita avviene dopo essere stato rimosso da Minneapolis a gennaio, in mezzo alla polemica per gli spari a un manifestante anti-ICE, che ha etichettato come “terrorista domestico”, sebbene immagini successive contraddissero la sua versione dei fatti.

Il ritiro avviene anche in un contesto di cambiamenti all'interno dell'apparato di sicurezza migratoria, dopo la riassegnazione della segretaria della Sicurezza Nazionale, Kristi Noem, con cui Bovino manteneva un rapporto stretto.

Durante il suo mandato, Bovino è stato un volto abituale nella strategia di inasprimento migratorio promossa dall'amministrazione Trump e ha avuto frequenti scontri con le autorità locali in città santuario.

Sui social media, il giornalista Eric Daugherty ha sottolineato che Bovino conclude la sua carriera dopo aver guidato operazioni di deportazione di massa in giurisdizioni democratiche e aver affrontato forti critiche politiche, ringraziandolo per il suo servizio e il suo ruolo attivo sul campo.

Dopo la sua uscita, l'amministrazione ha inviato Tom Homan in Minnesota per sovrintendere le operazioni migratorie e contenere l'aumento delle proteste nella zona.

Bovino ha dichiarato che il maggiore onore della sua vita è stato lavorare insieme agli agenti della Patrulla Fronteriza in condizioni complesse dentro e fuori dalla frontiera statunitense.

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.