
Video correlati:
Una pubblicazione del portavoce ufficiale cubano Pedro Jorge Velázquez, conosciuto sui social come El Necio, sulla rete sociale X, ha provocato un'ondata di critiche e reazioni indignate tra i cubani dentro e fuori dall'isola, dopo aver presentato immagini di presunti mercati popolari di alimenti organizzati da agricoltori.
Nel messaggio, Velázquez, blogger e comunicatore vicino all'ufficialismo che da anni difende il governo cubano su piattaforme digitali e media affini al regime, ha affermato che, di fronte all'incapacità dello Stato di trasportare i prodotti agricoli, i contadini stavano ricorrendo a "vie alternative" per portare il cibo direttamente alla popolazione attraverso fiere popolari.
Il post era accompagnato da diverse fotografie in cui si possono vedere tavoli con frutta, verdura e carne, così come persone che comprano per strada.
"Impressionante ciò che sta accadendo in questo momento a Cuba e che i grandi mezzi di comunicazione non raccontano: gli agricoltori, di fronte all'impossibilità dello Stato di trasportare il cibo, si impegnano tramite vie alternative a portarlo in un punto per creare fiere popolari. Cibo per la gente," ha scritto.
Tuttavia, invece di generare supporto, la pubblicazione ha scatenato una forte reazione da parte degli utenti che hanno messo in discussione la narrativa e, soprattutto, i prezzi reali di quei prodotti nel paese.
“Fissate i prezzi”, ha reclamato un utente, riflettendo una delle critiche più ricorrenti nei commenti. Altri hanno sottolineato che, sebbene i cibi possano apparire nelle immagini, risultano inaccessibili per la maggior parte della popolazione a causa dell'inflazione e dei salari bassi.
Un internauta ha dichiarato che mezzo chilo di pomodori costa l'equivalente di quanto guadagna un medico in un giorno di lavoro, mentre un altro ha ricordato che un pensionato con una pensione minima riesce a malapena a comprare alcune libbre di alimenti di base.
Ci sono state anche persone che hanno accusato l'autore di diffondere propaganda e di ignorare la realtà quotidiana di molte famiglie cubane. “Dove sono quelle fiere? A casa mia, ciò che c'è nel frigorifero è solo ghiaccio”, ha scritto un altro utente in un commento che è diventato rapidamente virale.
Alcuni cubani hanno inoltre sottolineato che mostrare alimenti senza menzionare il loro costo non riflette la crisi economica che attraversa l'isola, caratterizzata da scarsità, blackout, salari insufficienti e un forte aumento dei prezzi nei mercati informali.
La polemica generata dalla pubblicazione riflette il profondo malessere esistente tra molti cubani riguardo alla situazione alimentare del paese e il divario tra le narrazioni dei sostenitori del regime e l'esperienza quotidiana della popolazione.
Archiviato in: