I residenti del municipio di Morón, nella provincia di Ciego de Ávila, hanno segnalato alla fine della notte di venerdì presunti spari e un incendio vicino alla sede locale del Partito Comunista di Cuba (PCC), in mezzo a un'interruzione intenzionale del servizio internet.
La denuncia è stata diffusa sui social network dai giornalisti Guillermo Rodríguez e José Raúl Gallego, i quali hanno assicurato che l'accesso alla rete delle reti a Morón è stato interrotto mentre circolavano notizie di incidenti nei pressi della sede municipale del PCC.

“È caduto internet a Morón. L'ultima informazione ricevuta, con molta difficoltà, è stata che c'è un incendio vicino al PCC e suoni che potrebbero essere colpi,” ha scritto Gallego sul suo profilo di Facebook.
Secondo il giornalista, il taglio della connessione sta rendendo difficile l'ottenimento di informazioni in tempo reale su quanto accade nel comune e limiterebbe la possibilità di denunciare eventuali azioni repressive.
Secondo i rapporti di diversi abitanti, nella zona vicina alla sede locale del PCC si udivano quelli che hanno descritto come colpi di arma da fuoco, mentre da una certa distanza alcuni vicini sono riusciti a catturare immagini di un incendio nelle vicinanze dell'edificio.
Altri utenti del forum hanno commentato che ci sarebbe almeno un giovane ferito, anche se non ci sono conferme al riguardo.
Fino a questo momento non esiste una comunicazione ufficiale riguardo ai fatti né sull'origine dell'incendio o dei presunti colpi di arma da fuoco.
I reporti vengono pubblicati in mezzo a una giornata di proteste a Morón, dove i residenti sono scesi in strada per manifestare contro i prolungati blackout, la carenza di cibo e il deterioramento delle condizioni di vita nel paese.
In vari video diffusi sui social media si sentono slogan di “Libertà!” e rumori di pentole durante marce notturne per diverse strade del municipio.
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