
Video correlati:
Cuba affronterà questo venerdì blackout che potrebbero superare i 1.800 MW durante l'orario di punta notturno, secondo le previsioni del Sistema Elettrico Nazionale (SEN) pubblicate dall'Unione Elettrica (UNE).
Per il picco della notte si stima una disponibilità di 1.198 MW di fronte a una domanda massima di 3.000 MW, il che genererebbe un deficit di 1.802 MW, ha informato la UNE in un comunicato.
Se queste condizioni dovessero mantenersi, le autorità prevedono impatti fino a 1.832 MW, uno dei livelli più alti segnalati negli ultimi mesi.
Durante la notte di questo venerdì si registravano già interruzioni del servizio elettrico in gran parte dell'isola, che hanno provocato forti proteste a Matanzas e L'Avana.
Alle 06:00 del mattino, la disponibilità del SEN era di 1.040 MW, mentre la domanda raggiungeva i 2.320 MW, il che provocava 1.350 MW di affetti. Per l'orario di mezzogiorno si prevede una riduzione vicina a 1.250 MW.
Il sistema presenta inoltre forti limitazioni a causa di guasti e manutenzioni in diverse centrali termoelettriche del paese.
Tra le unità danneggiate si trovano: Unità 5 della CTE Mariel; Unità 2 della CTE Santa Cruz; Unità 3 della CTE Carlos Manuel de Céspedes (Cienfuegos); Unità 2 della CTE Felton (Holguín); e Unità 3 e 6 della CTE Antonio Maceo (Santiago di Cuba).
Rimangono in manutenzione anche l'Unità 6 della CTE Mariel; l'Unità 5 della CTE Nuevitas; l'Unità 4 della CTE Carlos Manuel de Céspedes e, inoltre, 412 MW sono fuori servizio per.
Come parte delle previsioni per l'orario di punta, si prevede l'entrata in funzione dell'unità 3 della centrale termoelettrica di Cienfuegos, che potrebbe fornire 158 MW, sebbene ciò non eviterebbe un elevato deficit di generazione.
La UNE ha inoltre informato che i 51 nuovi parchi solari fotovoltaici hanno generato giovedì 4.289 MWh, con una potenza massima di 804 MW a mezzogiorno, sebbene questa energia non riesca a compensare il calo della generazione termica durante le ore di maggiore consumo.
Cuba attraversa una grave crisi energetica segnato dall'anzianità delle centrali termoelettriche, dalla mancanza di carburante e dai continui guasti, fattori che provocano interruzioni quotidiane della corrente in gran parte del paese.
Archiviato in: