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Il Segretario di Stato degli Stati Uniti, Marco Rubio, ha espresso il suo sostegno alla nomina di Kristi Noem come inviata speciale della nuova iniziativa di sicurezza regionale nota come "Scudo delle Americhe".
In un messaggio pubblicato su X, Rubio ha affermato di sperare di collaborare strettamente con la funzionaria in questa nuova fase di cooperazione emisarica.
"Spero di lavorare con Kristi Noem come Inviata Speciale per lo Scudo delle Americhe, la nostra nuova iniziativa di sicurezza composta da 13 paesi", ha scritto il capo della diplomazia statunitense.
Il segretario di Stato ha inoltre sottolineato l'esperienza di Noem alla guida del Dipartimento della Sicurezza Nazionale e ha assicurato che la sua precedente performance la rende una figura chiave per promuovere la nuova strategia regionale.
"Kristi ha ottenuto risultati straordinari come Segretaria per la Sicurezza Nazionale e sarà una grande risorsa nel nostro impegno per promuovere la sicurezza e la prosperità nell'emisfero occidentale", ha aggiunto Rubio.
Le dichiarazioni del capo della diplomazia statunitense giungono dopo che il presidente Donald Trump ha annunciato cambiamenti nella leadership del Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS), che comportano l'uscita di Noem dal ruolo che ricopriva nell'amministrazione.
Secondo quanto spiegato dal mandatario in un messaggio pubblicato sulla sua rete sociale Truth Social, Noem lascerà il suo incarico di segretario del DHS per assumere un nuovo ruolo come inviato speciale per l'iniziativa denominata "Shield of the Americas" o "Scudo delle Americhe".
Questa strategia di sicurezza per l'emisfero occidentale sarà presentata ufficialmente durante un vertice previsto a Doral, in Florida, con la partecipazione di diversi leader latinoamericani.
Trump ha pubblicamente ringraziato Noem per la sua gestione al fronte del Dipartimento della Sicurezza Nazionale, sottolineando in particolare il suo lavoro in materia di controllo della frontiera.
Il presidente ha affermato che durante la sua amministrazione sono stati fatti significativi progressi nella sicurezza della frontiera sud e nella lotta contro il crimine associato alla migrazione irregolare.
Dopo l'annuncio del cambiamento di funzioni, Noem ha anche reagito pubblicamente e ha ringraziato il presidente per averle affidato il nuovo incarico all'interno della strategia di sicurezza regionale promossa da Washington.
In un messaggio pubblicato su X, la funzionaria ha affermato che lavorerà insieme al segretario di Stato Marco Rubio e al segretario della Difesa per affrontare minacce come i cartelli della droga che operano nel continente.
Noem ha sottolineato che l'emisfero occidentale rappresenta uno spazio chiave per la sicurezza degli Stati Uniti e ha assicurato che cercherà di rafforzare la cooperazione con i paesi della regione, utilizzando l'esperienza acquisita durante i 13 mesi in cui è stata alla guida del DHS.
Come parte dei cambiamenti annunciati dalla Casa Bianca, il senatore repubblicano Markwayne Mullin assumerà il ruolo di nuovo segretario per la Sicurezza Nazionale a partire dal 31 marzo.
Trump ha elogiato il percorso politico di Mullin, ricordando che è stato membro della Camera dei Rappresentanti per un decennio prima di arrivare al Senato, dove ha servito per tre anni.
Il presidente ha anche sottolineato che si tratta dell'unico nativo americano nella camera alta del Congresso e lo ha descritto come un fermo sostenitore delle comunità tribali.
Secondo il mandatario, il nuovo capo del DHS avrà tra le sue principali priorità il rafforzamento della sicurezza delle frontiere, la lotta contro il crimine legato all'immigrazione irregolare e il contrasto all'ingresso di droghe nel paese.
L'iniziativa "Escudo de las Américas", per la quale Noem è stata designata inviata speciale, mira a rafforzare la cooperazione tra gli Stati Uniti e diversi paesi del continente per affrontare minacce transnazionali come il narcotraffico, le reti criminali e la migrazione illegale.
L'amministrazione statunitense ha indicato che il progetto riunirà 13 paesi e mira a coordinare sforzi di sicurezza, intelligence e cooperazione regionale nell'emisfero occidentale.
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