Il regime cubano conferma la morte di Roberto Álvarez Ávila in relazione a un'imbarcazione collegata a un fatto terroristico



Roberto Álvarez (I) e imbarcazione utilizzata per viaggiare a Cuba (D)Foto © Collage Facebook/Daniel Benítez

Il Ministero dell'Interno di Cuba ha annunciato questo giovedì la morte di Roberto Álvarez Ávila, uno dei fermati nel caso che le autorità stanno indagando come un presunto tentativo di infiltrazione terroristica nell'isola.

L'entità ufficiale ha indicato che il decesso è avvenuto mercoledì a causa delle ferite subite durante i fatti che hanno dato origine all'inchiesta.

La notizia è stata divulgata in un comunicato del Ministero dell'Interno, nel quale si sottolinea che continuano le azioni peritali e di istruzione per chiarire quanto accaduto e determinare la responsabilità dei coinvolti.

Secondo l'organismo, le dichiarazioni degli arrestati si sono aggiunte a diverse indagini che, assicura, rafforzano le prove contro di loro e hanno permesso di ottenere nuovi elementi sul caso.

Il comunicato sostiene anche che le indagini puntano alla presunta partecipazione di altre persone residenti negli Stati Uniti.

Le autorità cubane hanno inoltre indicato che mantengono comunicazione con le controparti statunitensi in relazione al processo investigativo e che Washington ha comunicato tramite canali diplomatici la sua disponibilità a cooperare nell'indagine.

Secondo il Ministero dell'Interno, tale cooperazione potrebbe includere lo scambio di informazioni, prove e altre azioni congiunte.

L'organismo ha aggiunto che gli altri detenuti feriti continuano a ricevere assistenza medica specializzata in base alla gravità delle loro lesioni, mentre il processo investigativo è ancora in corso.

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