Il governante cubano Miguel Díaz-Canel ha dichiarato questo venerdì che il paese affronta “ore di minaccia per l'indipendenza e la sovranità nazionale”.
In un messaggio pubblicato sul suo profilo su X ha affermato: “Oggi abbiamo onorato Carlos Manuel de Céspedes, Padre della Patria, come è giusto fare in tempi di minaccia per l’indipendenza e la sovranità nazionale: lavorando e addestrando”.
La dichiarazione è stata accompagnata da un video in cui si vedono cittadini partecipare a esercitazioni di addestramento militare accanto alle unità dell'Esercito cubano, in una chiara appello alla mobilitazione interna.
Il messaggio arriva lo stesso giorno in cui il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che la sua amministrazione avvierà una “presa amichevole e controllata” di Cuba, senza fornire dettagli concreti sullo scopo di questa strategia.
Secondo Trump, il segretario di Stato, Marco Rubio, “sta intrattenendo colloqui con il regime ai massimi livelli”.
In parallelo, da La Habana si insiste sul fatto che Cuba non sta attraversando "una crisi", e si chiede alla comunità internazionale di respingere quello che definiscono come "soffocamento economico ed energetico", così come di ricevere un supporto urgente di fronte a una situazione che descrivono come di "estrema gravità".
Archiviato in: