La lancha coinvolta nella sparatoria faceva parte di una flottiglia per evacuare familiari da Cuba, secondo il The New York Times



Lancha (Immagine di riferimento generata con SORA)Foto © CiberCuba/Sora

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La imbarcazione coinvolta in un scontro a fuoco avvenuto questo mercoledì nelle acque cubane faceva parte di una flottiglia privata organizzata per evacuare familiari dall'isola, secondo quanto pubblicato da The New York Times.

Secondo quanto riportato da quel mezzo, un funzionario statunitense ha affermato che nella sparatoria era coinvolta un'imbarcazione civile registrata negli Stati Uniti che faceva parte di una flottiglia con l'obiettivo di portare fuori dalla Cuba parenti.

Il funzionario ha inoltre specificato che l'imbarcazione non apparteneva né alla Marina degli Stati Uniti né alla Guardia Costiera.

L'incidente, riportato inizialmente dal Ministero dell'Interno di Cuba, ha lasciato un bilancio preliminare di quattro persone morte e diversi feriti dopo uno scambio di colpi di fuoco con le Truppe Guardafronteras vicino a Cayo Falcones, nella provincia di Villa Clara.

Fino a ora non sono state divulgate ufficialmente le identità delle vittime.

Por parte sua, il sito specializzato The Maritime Executive ha fornito dettagli tecnici sulla imbarcazione identificata con matricola FL7726SH. Secondo quel mezzo, i registri negli Stati Uniti indicano che si tratta di una Pro-Line costruita nel 1981, con numero di scafo 00916.

Il termine Pro-Line si riferisce a un produttore statunitense di barche sportive e da pesca fondato in Florida, noto per le imbarcazioni di piccole e medie dimensioni.

La descrizione “center-console” indica che la console di comando si trova al centro dello scafo, con corridoi su entrambi i lati, un design tipico delle barche veloci da diporto o da pesca in quello stato.

The Maritime Executive segnala che questo tipo di modello di solito ha una lunghezza tra i 21 e i 24 piedi e che i cataloghi storici del marchio includono versioni center-console di 20, 23 e 24 piedi.

Documenti e analisi citati da Hunterbrook (società di analisi e ricerca con sede negli Stati Uniti) concordano nel ritenere che si tratti di un motoscafo di circa 24 piedi, registrato in Florida.

La combinazione di questi elementi rafforza l'idea che si tratti di un'imbarcazione civile di uso ricreativo e non di una nave militare o di sicurezza.

Il caso continua a essere sotto l'attenzione delle autorità statunitensi mentre si attendono ulteriori chiarimenti su quanto accaduto e sull'identità delle persone decedute.

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