Lina Luaces, attuale Miss Universo Cuba, ha partecipato questo fine settimana a una manifestazione a Washington D.C. a sostegno della libertà a Cuba. Attraverso i suoi social media, la regina di bellezza ha condiviso immagini del momento e ha pubblicato un ampio messaggio in cui ha riflettuto sulla realtà che vive l'isola e sul significato di rappresentare il suo paese in questo contesto.
“A Cuba, riunirsi pacificamente per chiedere libertà può comportare un arresto. Nessuno dovrebbe temere di finire in prigione per aver alzato la propria voce con amore per il proprio paese”, scrisse Lina, chiarendo la sua posizione sulla situazione dei diritti e delle libertà nell'isola. Le sue parole accompagnarono fotografie in bianco e nero in cui si vede con un megafono e mentre tiene cartelli durante la marcia.
La modella ha anche parlato del peso che comporta portare il suo titolo in questo scenario. “Portare il titolo di Miss Universe Cuba in un momento come questo è sia un onore che una grande responsabilità”, ha dichiarato, riconoscendo che ci sono giorni in cui si sente piena di speranza e altri in cui il dolore e l'impotenza le fanno compagnia nel vedere il suo popolo combattere da lontano.
In one of the most talked-about images, she appears with a sign that says: “Milioni ai dittatori, zero libertà per i cubani”, a phrase that summarizes the central message of her post. Lina ha assicurato che continuerà a utilizzare la sua piattaforma per difendere “la dignità, i diritti umani e, soprattutto, la libertà”.
Inoltre, ha dichiarato che continuerà a farsi sentire per coloro che non possono esprimersi liberamente all'interno dell'isola e ha citato un versetto biblico come messaggio di perseveranza: “Non ci stanchiamo di fare il bene, perché a suo tempo raccoglieremo se non ci arrendiamo”, facendo riferimento a Galati 6:9.
La pubblicazione ha generato numerose reazioni di sostegno, con messaggi che sottolineano il suo coraggio e impegno. Con questa dichiarazione, Lina Luaces chiarisce che il suo regno non si limita solo alla rappresentanza estetica, ma cerca anche di avere una dimensione sociale e politica a favore della libertà.
Archiviato in: