Cresce la lista degli arresti per frode a Hialeah: Identificati due nuovi coinvolti



I due nuovi arrestatiFoto © Collage Captura di Telemundo 51

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L'inchiesta su un presunto schema di frode nella certificazione dei veicoli a Hialeah continua ad ampliarsi.

Il giovedì, le autorità hanno annunciato due nuovi arresti in un caso che -secondo gli investigatori- ha permesso l'emissione di titoli veicolari fraudolenti senza la presenza del presunto acquirente e con firme falsificate direttamente nel sistema statale.

I più recenti arrestati sono José Luis Daza Espinosa e Hugo Jesús Rodríguez, che sono stati arrestati a seguito di presunte irregolarità rilevate nell'agenzia Hialeah Auto Tag, situata al 1550 W 84th Street.

Gli arrestati -le cui nazionalità di origine non sono state rese note- affrontano accuse per comportamento indebito di un pubblico funzionario, per aver fornito informazioni false in un registro pubblico e per falsificazione o alterazione di titoli di proprietà di veicoli.

Le autorità hanno fissato cauzioni di 2.500 dollari per ogni accusa. Entrambi sono usciti di prigione dopo il pagamento delle rispettive cauzioni.

Secondo i registri di polizia - citati dalla stampa locale - i documenti veicolari elaborati dagli accusati “non hanno avuto la presenza del presunto acquirente”, un requisito indispensabile in Florida quando si tratta di auto ricostruite o dichiarate perdita totale.

I ricercatori sospettano che i coinvolti abbiano utilizzato accessi interni dell'agenzia per inserire informazioni false nel sistema statale FRVIS, creando titoli “puliti” per automobili precedentemente distrutte.

Ore prima, sono stati arrestati anche Gianna Elizabeth Donoso e Lindon Rubín Donoso, accusati degli stessi reati e rilasciati dopo aver pagato la cauzione.

Con questi arresti, sono già sette gli arrestati nel caso, anche se le autorità non escludono che possano emergere ulteriori imputazioni man mano che avanza il processo giudiziario.

Come operava il presunto schema fraudolento?

La ricerca congiunta tra l'Ufficio dello Sceriffo di Miami-Dade e l'Ufficio del Riscuotitore delle Tasse della contea è iniziata la scorsa estate, dopo che sono state rilevate anomalie sistematiche nell'emissione di titoli di veicoli presso l'agenzia Hialeah Auto Tag.

Secondo l'indagine, la frode consisteva nel convalidare veicoli dichiarati come perdita totale, conosciuti come rebuilt in Florida, rimuovendo dal sistema i requisiti di ispezione e la presenza del proprietario.

Il modus operandi era sempre simile:

Gli accusati arrivavano con i documenti del veicolo in una busta.

Un'impiegata, identificata come Belkis Escobar, presumibilmente utilizzava la sua password personale per accedere al sistema statale.

Si simulava la presenza del proprietario e si falsificava la sua firma al bancone.

Il sistema aggiornava il titolo, trasformando un'auto dichiarata rottame in un veicolo con titolo pulito, pronto per essere rivenduto senza avvisi.

Il obiettivo, come spiegato dalle autorità, era “ripulire” titoli sporchi, aumentando drasticamente il valore commerciale di auto che, in molti casi, erano diventate inutilizzabili dopo gravi incidenti.

Gli accusati e le accuse che affrontano

Oltre ai fermati di giovedì, sono coinvolti anche Ronaldo Morales Maldonado; Jorge Jamieson; Belkis Escobar Navarro; Ricardo Castillo e José Menéndez Mederos.

Tutti affrontano accuse che includono comportamento ufficiale scorretto, fornitura di informazioni false in registri pubblici, falsificazione, alterazione di titoli di veicoli e frode nell'emissione di documenti di proprietà.

Il caso ha generato preoccupazione a Miami-Dade, uno dei mercati di auto usate più attivi del paese.

Un veicolo dichiarato perdita totale può perdere gran parte del suo valore, ma con un titolo fraudolento passa inosservato, esponendo così gli acquirenti a rischi considerevoli.

Le principali conseguenze includono:

-Pérdite economiche, pagando un prezzo superiore per un'auto che non vale ciò che indica il suo titolo.

- Problemi con l'assicurazione, poiché una polizza potrebbe essere annullata se il veicolo presenta una storia nascosta.

-Rischi per la sicurezza stradale, poiché un'auto ricostruita senza ispezioni può presentare gravi difetti.

Per la comunità immigrata, che dipende da agenzie private per accelerare le pratiche, questa ricerca sottolinea anche la vulnerabilità nei confronti di imprese che promettono rapidità "saltando passi legali".

Raccomandazioni ufficiali per i possibili interessati

Le autorità invitano tutti coloro che hanno effettuato pratiche di targhe, titoli o registrazioni presso quella agenzia a verificare la propria documentazione.

Tra le misure consigliate ci sono:

-Confirmare la validità del titolo sul portale del Florida Highway Safety and Motor Vehicles (FLHSMV).

-Revisare i pagamenti dell'Sales Tax, verificando che corrispondano ai registri statali.

Consultare la cronologia del veicolo tramite il VIN, per rilevare dichiarazioni precedenti di perdita totale.

-Presentarsi in un ufficio del Tax Collector se ci sono incongruenze.

Segnalare informazioni o sospetti al Crime Stoppers di Miami-Dade (305-471-TIPS), dove non è necessario rivelare lo stato migratorio.

Nel frattempo, la Polizia continua a valutare quanti veicoli potrebbero essere stati trattati secondo questo schema e quanti acquirenti potrebbero essere stati danneggiati. L'inchiesta rimane aperta.

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