Trump annuncia che visiterà il Venezuela, senza ancora definire una data



Donald TrumpFoto © CiberCuba / Sora

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha menzionato in un breve scambio video diffuso dall'account Rapid Response, una possibile visita in Venezuela.

Al essere interrogato direttamente “Quando hai in programma di visitare il Venezuela?”, Trump ha risposto: “Farò una visita in Venezuela”, senza annunciare una data né confermare piani di viaggio nel paese sudamericano.

Nel medesimo dialogo, questo venerdì, Trump interrompe per chiedere all'interlocutore “Da dove vieni?”, a cui questo risponde: “Sono della Colombia”. Dopo di ciò, il presidente aggiunge semplicemente: “Abbiamo avuto una buona riunione”, senza fornire ulteriori dettagli.

Trump ha fatto inoltre altre affermazioni riguardo alla relazione bilaterale e il petrolio: ha detto che gli Stati Uniti hanno “un ottimo rapporto con la presidente del Venezuela” e che “le nostre grandi compagnie petrolifere stanno entrando” per estrarre petrolio e venderlo, con una parte di quei ricavi per il Venezuela.

Al essere interrogato se riconoscerà il governo di Delcy Rodríguez come il governo ufficiale del Venezuela, Trump ha assicurato: “Lo abbiamo già fatto.

Uno dei giornalisti ha affrontato la questione di un possibile attacco a Messico, Colombia e Venezuela, un fatto che l'americano ha escluso.

"Sta considerando di lanciare attacchi terrestri contro il Messico, la Colombia e il Venezuela?", fu la domanda. "Non si preoccupi per questo", rispose Trump.

Dopo la cattura di Nicolás Maduro e l'ascesa di Delcy Rodríguez come presidente ad interim del Venezuela, il legame tra Washington e Caracas ha subito una svolta inaspettata.

In gennaio, Donald Trump ha confermato dalla Casa Bianca di aver avuto una “lunga e ottima” conversazione telefonica con Rodríguez, che ha descritto come una “persona fantastica”.

In quella comunicazione, entrambi i leader hanno discusso temi energetici, commerciali e di sicurezza, e il presidente americano ha accolto con favore il nuovo clima di cooperazione.

Trump ha assicurato che la relazione bilaterale “va molto bene” e ha evidenziato l’invio di 50 milioni di barili di petrolio negli Stati Uniti come parte di un accordo supervisionato dalla sua amministrazione.

Il colloquio tra entrambi i dirigenti ha riflesso una fase di distensione nella politica statunitense verso il Venezuela, caratterizzata da una combinazione di pragmatismo economico e controllo politico. 

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