Il governo del Nicaragua ha ripristinato il requisito di visto per i cittadini di Cuba, una misura che pone fine al visto gratuito in vigore dal 2021, ma lascia una condizione chiave per i potenziali viaggiatori.
La decisione del governo è stata confermata domenica attraverso un comunicato ufficiale del Ministero dell'Interno del Nicaragua, diffuso sui social media.

Il Ministero degli Interni ha comunicato che i cittadini “della Repubblica di Cuba, titolari di passaporto ordinario” tornano a essere inclusi tra le nazionalità che richiedono visto consultato per entrare nel paese centroamericano.
Il documento indica che, a partire da ora, le richieste di visto dovranno essere presentate online, tramite l'email istituzionale solicitudes@mint.gob.ni, e potranno essere gestite “da qualsiasi parte del mondo”, purché siano soddisfatti i requisiti stabiliti dalla legge nicaraguense.
Noostante, nel caso specifico dei cittadini cubani con passaporto ordinario, i visti richiesti non avranno costo.
La restituzione del visto avviene in un contesto di crescente pressione internazionale sul governo nicaraguense, presieduto da Daniel Ortega e sua moglie Rosario Murillo.
Negli ultimi anni, Washington ha accusato Managua di fungere da punto di transito per migranti che poi proseguono il loro cammino verso gli Stati Uniti, inclusi cittadini cubani, africani e asiatici.
Il libero visto per i cubani è stato approvato nel 2021 con l'obiettivo di "promuovere il turismo" e facilitare la cosiddetta "relazione familiare umanitaria", una politica che ha coinciso con un aumento significativo della migrazione irregolare dall'isola.
La nuova misura approvata questo domenica arriva in un contesto di maggiore pressione del presidente statunitense, Donald Trump, sul governo cubano, dopo il taglio del flusso di petrolio venezuelano, che ha approfondito la crisi energetica nell'isola.
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