Il mercato informale di valute a Cuba si è svegliato questa domenica con stabilità per il dollaro e l'euro, mentre la Moneta Libera Convertible (MLC) registra un nuovo aumento, confermando che la pressione sul peso cubano non si è dissipata, nonostante la pausa osservata nelle due principali valute di riferimento.
Secondo i dati pubblicati dall'osservatorio indipendente elTOQUE, il dollaro statunitense (USD) si mantiene a 495 pesos cubani (CUP), lo stesso valore raggiunto nella giornata precedente.
Per quanto riguarda il euro (EUR), mantiene il suo valore di 550 CUP, dopo la forte escalation registrata nell'ultima settimana. La MLC, invece, guadagna dieci pesos e oggi si attesta a 410 CUP, recuperando il livello che aveva perso sabato.
Tasso di cambio informale a Cuba Domenica, 8 Febbraio 2026 - 06:33
Evoluzione del tasso di cambio
- Tasso di cambio del dollaro (USD) in pesos cubani CUP: 495 CUP
- Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 550 CUP
- Tasso di cambio del (MLC) a pesos cubani CUP: 410 CUP
L'estabilità del dollaro e dell'euro di questo domenica arriva dopo diversi giorni di progressi graduali ma sostenuti, che hanno portato entrambe le valute a nuovi massimi recenti.
Nel caso del dollaro, il prezzo si è consolidato a 495 CUP dopo aver superato la soglia dei 490, mentre l'euro ha chiuso la settimana con un aumento accumulato di 20 pesos, affermandosi come la valuta più costosa del mercato informale cubano.
Il comportamento della MLC riflette una dinamica distinta. Dopo essere scesa a 400 CUP sabato, la divisa digitale ritorna a salire questa domenica, evidenziando un modello più erratico, condizionato dalla disponibilità di saldi, dalla domanda nei negozi statali e dalla perdita progressiva di attrattiva rispetto alle valute fisiche, percepite come un rifugio più sicuro.
Questo scenario si verifica in un contesto caratterizzato dalla persistente disconnessione tra il mercato informale e il tasso ufficiale della Banca Centrale di Cuba (BCC).
Sebbene negli ultimi giorni l'autorità monetaria abbia accelerato la devalutazione del peso tramite la sua cosiddetta "tassa flottante", il divario con il mercato informale rimane significativo, il che rafforza il ruolo del mercato informale come riferimento reale del valore del denaro.
Gli analisti concordano nel dire che la calma osservata oggi non implica un cambiamento di tendenza, ma piuttosto una pausa tecnica dopo una settimana di forte tensione valutaria.
In Cuba, l'esperienza recente mostra che questi periodi di stabilità tendono a essere brevi e altamente sensibili a qualsiasi scossa economica o politica.
Per ora, il mercato informale sembra aver assimilato gli ultimi movimenti, ma il contesto rimane intatto: l'inflazione, la scarsità di divise e la sfiducia strutturale nel peso cubano continuano a spingere i cittadini a proteggere il loro potere d'acquisto in valute forti.
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