Una giovane cubana si è mostrata visibilmente disperata e nervosa in un video pubblicato su TikTok, dove ha espresso la sua paura di fronte alla grave situazione che sta attraversando il paese, segnata da prolungati blackout, scarsità di carburante e dall'incertezza generata dopo le recenti dichiarazioni del governante Miguel Díaz-Canel.
Nel video, diffuso sull'account @gelylaflaki, la giovane ha confessato di sentirsi “bloccata” emotionalmente per quello che sta accadendo a Cuba e per ciò che teme possa peggiorare nei prossimi giorni. Le sue parole riflettono l'angoscia di migliaia di cittadini che vivono sull'isola in mezzo a una crisi energetica sempre più profonda.
“Ho paura per tutto ciò che sta accadendo qui nel mio paese. Stanno arrivando lunghi blackout, lo hanno già detto nei notiziari, in una conferenza che ha fatto il nostro presidente,” ha detto la giovane, con evidente nervosismo e la voce rotta.
La cubana ha anche espresso timore che il Governo possa limitare ulteriormente le comunicazioni e l'accesso a internet, una preoccupazione ricorrente tra i cittadini dopo anni di restrizioni e blackout informativi.
"Non so se trasferire il denaro che ho menzionato qui su questa piattaforma per intero, non vorrei che ci togliessero anche l'internet. Questa è una follia," ha affermato.
Nel suo testimonianza, ha raccontato anche delle enormi difficoltà nel reperire combustibile, anche per le necessità di base. “Voglio comprare benzina, ma non riesco a trovarla. Le code sono enormi. Voglio benzina solo per poter ricaricare i ventilatori, le lampade, tutte queste cosette”, ha spiegato, facendo riferimento ai black-out che costringono molti cubani a dipendere da soluzioni improvvisate per sopravvivere al caldo e all'oscurità.
Il video culmina in un momento di profonda carica emotiva, in cui la giovane confessa di essere in uno stato di estrema agitazione. “Te lo giuro, mi stanno venendo i brividi e tutto. Sono in uno stato di nervi che non so…”, dice prima di rompersi quasi in lacrime e chiedere a Dio “misericordia” e forza per “sopportare tutto ciò che arriverà”.
Le dichiarazioni di Díaz-Canel sulla crisi energetica, che il regime stesso ha riconosciuto come grave, hanno aumentato la paura e l'incertezza tra la popolazione, che già soffre di interruzioni di corrente di oltre 10 e 12 ore giornaliere in diverse province, oltre a una scarsità cronica di cibo, medicinali e combustibile.
La testimonianza di questa giovane cubana si aggiunge ai migliaia di messaggi che circolano sui social network, dove i cittadini dell'isola esprimono la loro stanchezza, disperazione e paura di fronte a uno scenario che molti considerano insostenibile.
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