Una giovane cubana ha condiviso su TikTok come è riuscita a dire "addio ai blackout" grazie a un sistema di pannelli solari installato da suo padre nella sua abitazione, un'alternativa che sempre più famiglie stanno adottando di fronte al collasso del sistema elettrico a Cuba.
“Grazie a Dio e a mio papà, oggi posso dire addio ai blackout a Cuba”, inizia il video pubblicato dall'utente @cuba.9998. Nel suo testimonianza, la giovane spiega che i blackout non influiscono solo sul riposo e sul lavoro quotidiano, ma anche sulla stabilità emotiva di coloro che vivono sull'isola.
“Tutti sappiamo cosa significano i blackout: senza luce, senza ventilatore, senza poter lavorare né riposare… Avere questo non mi fa dimenticare la realtà, perché anche se io abbia la mia casa illuminata, i blackout continuano e nessuno potrà cambiarlo,” ha affermato.
Il sistema installato nella sua abitazione è composto da tre pannelli solari che catturano l'energia, una batteria da 150 ampere e un inverter che regola il consumo domestico. “Ci consente di gestire tutte le necessità della casa durante il giorno, e di notte manteniamo il freezer, i ventilatori, le luci e il televisore”, ha spiegato la giovane.
Sebbene abbia chiarito che la sua intenzione non era vantarsi, ha voluto condividere l'esperienza come una modalità per mostrare soluzioni possibili di fronte alla crisi energetica. "I pannelli non sono un lusso, sono una necessità", ha detto con orgoglio, riconoscendo che non tutti i cubani possono permettersi un sistema simile.
Il video è diventato virale sui social media, dove molti utenti l'hanno congratulata per aver trovato una soluzione ai costanti blackout, mentre altri hanno espresso rammarico per il fatto che la popolazione debba ricorrere a soluzioni private a causa dell'incapacità del regime di garantire un servizio stabile.
Negli ultimi mesi, i blackout si sono intensificati in tutta Cuba a causa della mancanza di carburante, del deterioramento delle centrali termoelettriche e della cattiva gestione del sistema energetico statale, lasciando milioni di persone al buio per lunghe ore ogni giorno.
Archiviato in: