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Ogni giorno ci avviciniamo sempre di più all’entrata in vigore di una delle misure più restrittive negli aeroporti statunitensi: a partire dal 1° febbraio 2026, i passeggeri che viaggiano all'interno del paese e non presentano un documento d’identità valido - come la patente REAL ID - dovranno pagare una tariffa aggiuntiva di 45 dollari per poter imbarcarsi sui loro voli.
La misura, annunciata ufficialmente il 1 dicembre dall'Amministrazione per la Sicurezza dei Trasporti (TSA), fa parte del processo di attuazione completa della Legge REAL ID e mira a rafforzare gli standard di sicurezza federali, oltre a ridurre il margine di eccezioni che ancora consentono di viaggiare senza documenti certificati.
Un passo ulteriore verso l'applicazione rigorosa del REAL ID
Dal maggio 2025, la legge REAL ID è in vigore, ma le autorità hanno mantenuto un certo livello di tolleranza per consentire a un numero maggiore di persone di ottenere le credenziali richieste.
Fino ad ora, i viaggiatori che non portavano un documento d'identità valido potevano superare i controlli con una verifica aggiuntiva e un avviso.
Questo cambierà radicalmente a partire dal 1 febbraio.
Coloro che non possiedono un REAL ID né un altro documento accettato dovranno sottoporsi al sistema ConfirmID, una procedura alternativa di verifica che combina l'inserimento di dati personali con tecnologia biometrica per autenticare il passeggero.
Questo servizio avrà un costo obbligatorio di 45 dollari a persona.
“Il periodo di flessibilità è terminato. Ora il processo avrà un costo per coloro che non hanno aggiornato i propri documenti”, avverte la TSA.
A chi interesserà questa tariffa?
La tariffa si applicherà solo ai passeggeri di età superiore ai 18 anni che non presentano un documento d'identità valido al momento di passare attraverso il controllo di sicurezza per i voli nazionali.
I minorenni continueranno a essere esenti dalla presentazione di un documento d'identità e non dovranno nemmeno pagare alcuna tariffa.
La misura colpisce direttamente coloro che:
Non abbiano ottenuto una patente di guida con certificazione REAL ID.
-Non conteggi su un passaporto o altri documenti federali validi.
-Non possono attestare la loro identità attraverso altri mezzi approvati dalla TSA.
Documenti che consentono di evitare il pagamento
I documenti che permettono di evitare il pagamento includono:
Licenza di guida REAL ID o licenza statale migliorata.
-Passaporto statunitense o carta di passaporto.
-Tessera di residente permanente (Green Card) o tessera per il crossing di confine.
Identificazione del Dipartimento della Difesa (compresi i familiari a carico).
- Credenziali di marinai mercantili o del Servizio di Cittadinanza e Immigrazione.
-Identificazioni tribali rilasciate da governi riconosciuti.
-Patenti provinciali canadesi e passaporti stranieri validi.
Identificazioni digitali verificabili, come quelle di Apple Wallet, Google Wallet o Samsung Wallet (già accettate in oltre 250 aeroporti).
Come funziona il sistema ConfirmID?
Il sistema ConfirmID permetterà di verificare l'identità attraverso la combinazione di informazioni personali (come nome, indirizzo e numero di previdenza sociale) e l'uso di telecamere biometriche che analizzano le caratteristiche facciali del passeggero.
La TSA spiega che il sistema verifica l'identità per un periodo massimo di 10 giorni.
Il pagamento dei 45 dollari non garantisce che venga autorizzato l'imbarco.
Se il sistema non riesce a verificare correttamente l'identità del passeggero, potrebbe essergli negato l'accesso al volo.
La tariffa potrà essere pagata online prima del viaggio o direttamente in aeroporto, anche se quest'ultima procedura potrebbe richiedere fino a 30 minuti supplementari, il che potrebbe rappresentare un rischio per coloro che non arrivano con sufficiente anticipo.
Perché è stata stabilita questa tariffa?
La TSA aveva inizialmente proposto un addebito di 18 dollari, ma l'importo è stato aumentato a 45 dollari a causa dei costi operativi del sistema ConfirmID e della necessità di mantenerne la viabilità tecnologica negli aeroporti del paese.
Con questa decisione, il governo federale cerca di accelerare il processo di adozione del REAL ID e ridurre il numero di passeggeri che ancora dipendono da verifiche alternative.
Secondo le cifre del Dipartimento della Sicurezza Nazionale (DHS), il 94% dei viaggiatori ha già un qualche tipo di identificazione accettata, lasciando un 6% ancora in sospeso.
"L'obiettivo è rafforzare la sicurezza e snellire i controlli. Ma è anche un modo per fare pressione su coloro che hanno rinviato l'ottenimento dei propri documenti," ha riconosciuto un portavoce del DHS.
Una barriera in più per alcuni gruppi di immigrati
Sebbene la misura si applichi a tutti i passeggeri adulti, il suo impatto potrebbe essere più profondo in determinati settori della popolazione, specialmente tra gli immigrati - compresi numerosi cubani - che affrontano difficoltà amministrative o legali per ottenere un REAL ID.
In diversi stati, l'accesso a licenze conformi agli standard federali è subordinato a requisiti come lo stato migratorio, prove di residenza o colloqui di persona.
Per molti, ottenere la REAL ID è stato un processo lungo, incerto o direttamente inaccessibile.
Dall'inizio del 2025, diverse organizzazioni comunitarie hanno avvertito che queste regolamentazioni potrebbero limitare la mobilità delle persone in situazione migratoria irregolare o in fase di espletamento delle pratiche, un aspetto che ora si concretizza con un addebito obbligatorio per ogni viaggio senza un documento d'identità valido.
L'entrata in vigore della tariffa segna una fase più rigorosa nell'applicazione della Legge REAL ID, concepita dopo gli attentati dell'11 settembre come parte di una strategia nazionale per rafforzare i controlli sull'identità nei trasporti e negli edifici federali.
“Questo passo è necessario per garantire che tutti i passeggeri possano essere identificati in modo sicuro e affidabile”, ha sottolineato la TSA nel suo comunicato ufficiale.
Limitando le eccezioni, il governo mira a fare in modo che la verifica dell'identità non dipenda più da procedure soggettive né da ulteriori ritardi.
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