Il dettaglio nascosto negli uniformi di Raúl Castro e Díaz-Canel che svela un messaggio di potere a Cuba



Cosa significano gli uniformi militari indossati da Raúl Castro e dalla leadership durante il ricevimento dei soldati caduti in Venezuela? Qui ti spieghiamo alcuni dettagli curiosi.

Uniforme militare, cupola del potere a CubaFoto © Televisione cubana

La presenza della cupola militare cubana questo giovedì all'Aeroporto Internazionale José Martí, vestita con uniformi verde oliva di taglio austero, ha inviato un messaggio politico accuratamente calcolato.

Oltre al lutto per i 32 militari deceduti in Venezuela, l'atto è stata un'esibizione simbolica di disciplina e gerarchia all'interno del regime.

Raúl Castro, Miguel Díaz-Canel, José Ramón Machado Ventura e i alti dirigenti del governo e delle Forze Armate Rivoluzionarie (FAR) si sono presentati con lo stesso tipo di uniforme: giacca chiusa, berretto da campo e spalline visibili con i gradi militari ricamati in nero, ma senza medaglie né decorazioni.

Presidenza Cuba

Questo dettaglio, apparentemente minore, risponde a un codice interno dell'apparato militare. Solo la charretera di Miguel Díaz-Canel mostrava i colori della bandiera cubana, identificandolo come principale leader, ma con il Generale dell'Esercito alla sua destra e il comandante Machado alla sua sinistra.

Il distintivo di Comandante in Capo del Consiglio di Difesa Nazionale (CDN) sulla berretta rafforza il suo ruolo di successore all'interno dell'apparato militare. Era l'unico grado riconoscibile mettendo a fuoco i volti del gruppo nella formazione.

La charretera di Machado Ventura mostrava anche il suo simbolo di comandante, con i colori rosso e nero, caratteristici della dittatura, ispirati alla bandiera del 26 di luglio.

Nel caso di Raúl Castro, sono state notate le insegne di Generale dell'Esercito in nero, un gesto che alcuni analisti interpretano come segno di lutto e di comando simbolico.

Raúl Castro, Miguel Díaz-Canel e Ramón Machado Ventura

Uniforme di formazione e messaggio di sobrietà

I gradi ricamati sulle spalline —visibili nelle trasmissioni della televisione statale— rafforzano il messaggio di autorità. L'abbigliamento utilizzato corrisponde a un'uniforme di formazione delle (FAR), impiegata in atti solenni di carattere interno, come i funerali di Stato, gli anniversari della Rivoluzione o le cerimonie militari.

Si tratta di una versione semplificata dell'uniforme di gala, che rinuncia a insegne e nastri decorativi per mettere in risalto l'unità e la sobrietà istituzionale.

In questo tipo di atti, l'assenza di medaglie non implica disonore, ma una decisione deliberata. I comandi superiori riservano l'uniforme decorata per eventi di rappresentanza internazionale o di maggiore rango protocollare.

L'uniforme “pulita” proietta un'immagine di umiltà rivoluzionaria e di continuità storica con le origini dellEsercito Ribelle.

Una messa in scena con un forte carico politico

L'uso coordinato dell'uniforme da parte di tutta la dirigenza governante non è stato casuale. In un contesto di crisi interna, isolamento diplomatico e perdita del supporto venezuelano, il regime ha fatto appello al linguaggio visivo delle Forze Armate per proiettare coesione, disciplina e continuità rivoluzionaria.

La presenza di Raúl Castro, in silenzio e in prima linea, ha funzionato come una riaffermazione del potere all'interno dell'élite castrense.

Così, la cerimonia di ricevimento dei resti dei militari caduti in Venezuela è stata anche una coreografia di lealtà istituzionale. Ogni indumento, ogni gesto e ogni insegna hanno rafforzato la narrativa di un comando militare che, nonostante la crisi, cerca di mostrarsi intatto davanti alle telecamere nel paese e soprattutto di fronte alla stampa internazionale.

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