Laritza Camacho: “Trump dice che conversa con Cuba, Díaz-Canel lo nega… ma nessuno ascolta il popolo.”



La locutrice cubana Laritza Camacho ha criticato la mancanza di dialogo tra Cuba e gli Stati Uniti e ha avvertito che il popolo “sta chiedendo l'acqua con i gesti”.

Laritza Camacho mette in discussione la mancanza di dialogo con i cittadini cubaniFoto © Collage CiberCuba e Facebook/Laritza Camacho

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La locutrice cubana Laritza Camacho ha condiviso sui social un messaggio che ha suscitato un certo scalpore per il suo tono critico nei confronti del distanziamento tra i governi di Cuba e Stati Uniti e della mancanza di dialogo con la cittadinanza.

“Trump afferma di essere in contatto con Cuba. Díaz-Canel sostiene che non ci siano comunicazioni con gli Stati Uniti. Ma quando si parla con il popolo?”, ha interrogato Camacho in un post su Facebook, dove ha espresso rammarico per il silenzio e la disconnessione tra i governanti e i cittadini cubani.

Captura Facebook / Laritza Camacho

La comunicatrice ha avvertito che “la sordità politica genera solo caos, divisione e un silenzio attutito che ruggisce come le pietre del fiume prima dell’innalzamento”, in riferimento alla tensione sociale e al crescente malcontento all'interno dell'isola.

Camacho ha concluso la sua riflessione con una frase incisiva: “A questo punto, anche i sordi dovrebbero comprendere il linguaggio di Cuba, perché la verità è che stiamo chiedendo acqua con i gesti”.

Il tuo messaggio è un invito ad ascoltare la voce del popolo cubano, arriva in mezzo all'incertezza sulle presunte conversazioni tra Washington e L'Avana, smentite dallo stesso governante Miguel Díaz-Canel.

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