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La Commissione Provinciale per la Sicurezza Stradale de L'Avana ha annunciato questo martedì un ampio servizio di chiusura delle strade, deviazioni e divieti di sosta che interesseranno decine di strade e diversi municipi della capitale a partire dall'alba di giovedì 15 gennaio
I blocchi verranno implementati come parte delle misure organizzative per garantire la sicurezza stradale in occasione dei tributi a 32 militari deceduti in Venezuela, i quali -secondo il discorso ufficiale- sono morti “eroicamente durante il cruento attacco perpetrato dal Governo degli Stati Uniti contro la sorella Repubblica Bolivariana del Venezuela”.
Chiusura delle strade e restrizioni a partire dalle 4:00.
A partire dalle 4:00 del mattino di giovedì 15, sarà vietato il transito veicolare e sarà proibito il parcheggio in un ampio elenco di strade.
La misura sarà mantenuta fino al termine del percorso cerimoniale, che include il trasporto delle salme dall'Aeroporto Internazionale José Martí fino alla sede del Ministero delle Forze Armate Rivoluzionarie (MINFAR) lungo l'Avenida Rancho Boyeros.
Inoltre, a partire dalle 7:00 del mattino verranno effettuate chiusure operative in tutte le intersezioni comprese tra l'Avenida Van Troy e la calle Paseo.
Le autorità raccomandano alla popolazione di utilizzare vie alternative come la strada di Calabazar, la strada di Murgas o il Progetto 3 verso la strada 114, ed evitare di circolare nelle zone colpite dopo le 7:00 del mattino.
Elenco completo delle strade con chiusura totale e divieto di sosta:
-Paseo, da Zapata ad Ayestarán.
- Avenidas Boyeros e Carlos Manuel de Céspedes, da via Zapata fino a Vía Blanca (Rotonda della Città Sportiva).
-Calle Aranguren, da Avenida Carlos Manuel de Céspedes a Ayestarán.
-Zapata, da Avenida 26 a Infanta.
-Calles 8 e 10, da 25 a Zapata.
-Calle G, da 23 fino all'Avenida Salvador Allende.
-Calle Colón, da Zapata fino all'Avenida Carlos Manuel de Céspedes.
-Calle Tulipán, da Avenida 26 a Ayestarán.
-Calle Ayestarán, da Ave Rancho Boyeros fino all'Avenida Salvador Allende.
-Calle Infanta, da San Lázaro fino a Calzada del Cerro.
-Avenida Simón Bolívar (Reina), da Monte a Belascoaín.
-Calle G, dal Malecón all'Avenida Salvador Allende.
-Calle 19 de Mayo, da Ayestarán fino all'Avenida Carlos Manuel de Céspedes.
-Calle 20 di Maggio, da Ayestarán ad Amenidad.
-Calle Amenidad, da 20 de Mayo a Infanta.
-Calles Manglar e Saldo, da Infanta a Monte.
-Calles Domínguez, Piñera, San Pedro, San Pablo, Tulipán e La Rosa, da Ayestarán a Falgueras.
-Calles Panchito Gómez, Mazo e Generale Núñez, da Pedro Pérez ad Aranguren.
Le strade 31, 33, 35, 37 e 39, da Loma fino all'Avenida Paseo.
-Pozos Dulce, Montoro e Luaces, da Desagüe fino all'Avenida Salvador Allende.
-Calle Almendares, da 19 de Mayo fino all'Avenida Salvador Allende.
-Calle Plasencia, da Benjumeda fino all'Avenida Salvador Allende.
-Retiro e Albero Secco, da Clavel a Avenida Salvador Allende.
-Subirana, Franco e Oquendo, da Manglar fino all'Avenida Salvador Allende.
-Oquendo, Márquez González, San Carlos e Nueva del Pilar, da Santo Tomás a Avenida Salvador Allende.
-Calles Hidalgo, Panorama e Bellavista, da Tulipán fino al 39.
-Calle Prado, da Neptuno a Monte.
-Calle Zanja, da Belascoaín a Infanta.
Vie alternative consigliate:
-Calzada del Cerro.
-Monte.
-Belascoain.
-Cristina.
-Vía Blanca.
-Malecón.
-Avenida del Puerto.
-Calle 100.
-Vento.
-Santa Catalina.
La Commissione ha chiesto scusa per i disagi e ha esortato la cittadinanza a seguire le indicazioni della Polizia Nazionale Rivoluzionaria (PNR) e a rimanere attenta a nuove istruzioni.
Repatriamento dei corpi e omaggi ufficiali
I blocchi del traffico rientrano nel programma ufficiale di omaggi ai 32 militari cubani deceduti durante un'operazione in Venezuela, i cui corpi saranno rimpatriati nella mattina di giovedì e ricevuti in una cerimonia militare all'aeroporto José Martí, dove sarà reso il primo tributo postumo con onori.
Tras quell'atto, i feretri saranno trasportati solennemente lungo l'Avenida Rancho Boyeros fino alla sede del MINFAR, dove a partire dalle 10:00, verrà allestita una camera ardente aperta al pubblico per rendere omaggio.
Marce, omaggi e funerali il 16 gennaio
Venerdì 16 gennaio, alle 7:30 del mattino, si terrà un atto politico-militare alla Tribuna Antimperialista José Martí, sul Malecón habanero.
Da lì inizierà la cosiddetta Marcia del Popolo Combatente, descritta dalle autorità come una manifestazione di “riaffermazione patriottica”.
Alle 9:00 del mattino si svolgeranno omaggi simultanei in tutte le capitali provinciali del paese, e alle 16:00 è prevista la sepoltura dei resti nei cimiteri dei Caduti per la Difesa nelle rispettive località di origine.
“Tutti i comuni del paese celebreranno atti di omaggio postumo. Onore e gloria ai nostri eroi!” proclamò il Partito Comunista nella sua nota ufficiale.
Contesto: Una narrativa di sacrificio e silenzio
Il governo cubano ha inquadrato l'evento come un atto di sacrificio eroico, carico di simbolismo patriottico, ma senza fornire dettagli concreti sull'operazione militare in cui hanno perso la vita i 32 combattenti.
La morte dei soldati è avvenuta in mezzo a un intervento militare statunitense in Venezuela che ha portato alla caduta del governo di Nicolás Maduro e all'ascesa di un'amministrazione ad interim guidata da Delcy Rodríguez, che ha recentemente presieduto un atto di omaggio a Caracas insieme al cancelliere cubano Bruno Rodríguez.
"La sangue di entrambi i popoli si fusero nella terra venezuelana, come spetta a nazioni sorelle", scrisse il ministro cubano dopo la sua visita, durante la quale furono conferiti avanzamenti postumi e decorazioni ai caduti.
Tuttavia, il silenzio informativo sulla missione concreta delle truppe cubane, le loro funzioni e la natura del “attacco criminale” a cui fanno riferimento le autorità, ha suscitato domande aperte tra la popolazione e nei media indipendenti.
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