I legislatori statali della Florida stanno promuovendo un progetto di legge che consentirebbe di contrassegnare in modo visibile le patenti di guida delle persone che non sono cittadini statunitensi, un'iniziativa che sta già suscitando preoccupazione tra le comunità migranti e gli esperti legali per il suo possibile impatto discriminatorio.
La proposta, presentata recentemente a Tallahassee, mira a far sì che le licenze includano un segnale esplicito —come le sigle “NS” o “N-C”— per identificare i conducenti non cittadini, ha riportato Telemundo 51.
I suoi promotori affermano che la misura faciliterebbe i processi amministrativi e contribuirebbe a prevenire le frodi elettorali, sebbene riconoscano che il progetto è appena all'inizio del suo percorso legislativo e affronta resistenza.
Se la legge venisse approvata, il marchio colpirebbe anche gli immigrati con status legale, inclusi i residenti permanenti, le persone con visti temporanei e i richiedenti asilo o rifugio che possiedono già licenze valide.
Gli avvocati dell'immigrazione avvertono che la proposta non distingue tra legalità migratoria e cittadinanza, il che potrebbe tradursi in trattamenti differenziati nella vita quotidiana.
Una patente contrassegnata potrebbe diventare un segnale di allerta durante un fermo stradale o un'interazione di routine con la polizia, aprendo la porta a interrogatori non necessari, anche quando la persona rispetta la legge.
A livello federale, un tribunale d'appello a Washington D.C. ha bloccato nel mese di novembre una normativa promossa dall'amministrazione di Donald Trump che mirava a restringere severamente l'accesso degli immigrati alle licenze di guida commerciali. La corte ha concluso che il governo non ha seguito la procedura adeguata e che non è riuscito a dimostrare in che modo la misura avrebbe migliorato la sicurezza stradale.
Il verdetto è stato lapidario nel smontare uno dei principali argomenti del inasprimento migratorio. Dati ufficiali hanno mostrato che gli immigrati rappresentano una frazione minima dei titolari di licenze commerciali e sono coinvolti in una percentuale infinitesimale di incidenti mortali, contraddicendo così la narrazione di rischio utilizzata per giustificare le restrizioni.
La Florida è stato uno degli stati che più ha spinto per irrigidire le regole federali dopo un incidente mortale che ha coinvolto un camionista immigrato, un caso che è stato utilizzato come simbolo politico nonostante non rappresentasse una tendenza generale. Tuttavia, la giustizia ha chiarito che non si possono imporre politiche migratorie ampie basate su casi isolati né senza un solido supporto tecnico.
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