Veicoli blindati a Holguín e convogli scortati a Santiago di Cuba sollevano l'inquietudine dei cittadini



La presenza di veicoli militari e convogli a Holguín e Santiago di Cuba senza una spiegazione ufficiale genera preoccupazione. La militarizzazione cresce in mezzo a una crisi economica e a tensioni sociali a Cuba.

Il governo cubano ha annunciato che i sabati saranno dedicati in modo sistematico alla preparazione militareFoto © Facebook/Yosmany Mayeta Labrada

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La presenza e il movimento di veicoli blindati militari nelle aree vicine a zone civili di Holguín e di container scortati a Santiago de Cuba, senza alcuna spiegazione ufficiale, ha suscitato preoccupazione tra la popolazione, secondo le immagini diffuse questo sabato dal giornalista indipendente Yosmany Mayeta Labrada.

Le fotografie condivise tramite il profilo Facebook del comunicatore mostrano mezzi blindati camuffati, manovrati da personale in uniforme, alcuni dei quali operano dalla botola superiore, mentre circolano o rimangono parcheggiati in pieno giorno in spazi aperti e affollati da civili a Holguín.

Captura di Facebook/Yosmany Mayeta Labrada

Fino ad ora, le autorità non hanno comunicato se questi spostamenti siano dovuti a esercitazioni militari, trasferimenti di routine o a un'operazione specifica.

Il silenzio istituzionale contrasta con un contesto caratterizzato da tensioni sociali, denunce di reclutamenti forzati, pratiche di tiro e recenti tragedie legate all'ambito militare.

Captura di Facebook/Yosmany Mayeta Labrada

L'esibizione di armamenti pesanti in contesti urbani ha riacceso la paura dei cittadini e rafforzato la percezione di una crescente militarizzazione, in un momento in cui la popolazione affronta una profonda crisi economica, una scarsità di cibo e carenze persistenti nei servizi di base.

In un'altra pubblicazione, Mayeta ha avvertito del trasferimento di sette camion-contenitori scortati a Santiago de Cuba, un fatto che, insieme a quanto accaduto a Holguín, alimenta la percezione di movimenti militari insoliti nell'est del paese.

Captura di Facebook/Radio Angulo

In parallelo, l'emittente provinciale Radio Angulo ha informato sulla realizzazione della Giornata Nazionale della Difesa a Holguín, sotto il motto “pronti a difendere la Patria”.  

Secondo il mezzo statale, più di un centinaio di partecipanti hanno ricevuto preparazione come parte della cosiddetta Guerra di tutto il popolo, con esercitazioni rivolte a organi di comando, combattenti della riserva, milizie territoriali, studenti e popolazione civile.

Questi movimenti avvengono in un contesto più ampio in cui il governo cubano ha annunciato che il sabato sarà dedicato in modo sistematico alla preparazione militare, politica e ideologica nel 2026.

Il annuncio arriva dopo l'escalation di tensione con gli Stati Uniti a seguito della cattura del presidente venezuelano Nicolás Maduro in un'operazione militare statunitense e del inasprimento del discorso di Washington contro L'Avana.

Mentre il governo insiste su uno scenario di minaccia esterna e rafforza la sua narrativa di difesa nazionale, rimangono le interrogazioni su come questa preparazione militare settimanale impatterà la vita lavorativa, educativa e quotidiana dei cubani, in un paese colpito da prolungati blackout, scarsità di carburante, cibo e farmaci.

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