Il dollaro vola, il peso affonda: il regime cubano perde la battaglia del tasso flottante



Mentre il governo insiste che il “tasso di cambio fluttuante giornaliero” rifletta le condizioni reali del mercato, la realtà dimostra il contrario. In un paese dove il mercato parallelo determina i prezzi reali, il “tasso fluttuante” della Banca Centrale continua a galleggiare… ma nel vuoto.

Immagine di riferimento creata con Intelligenza ArtificialeFoto © CiberCuba / Sora

Il dollaro statunitense (USD) e l'euro (EUR) hanno segnato questo sabato nuovi massimi nel mercato informale cubano, in una giornata che conferma il profondo divario tra l'economia reale e il discorso ufficiale.

secondo l'osservatorio indipendente elTOQUE, il dollaro è quotato a 458 pesos cubani (CUP) e l'euro a 500 CUP, mentre la Moneta Liberamente Convertibile (MLC) rimane stabile a 400 CUP

In contrasto, la Banca Centrale di Cuba (BCC) ha fissato questo sabato i suoi tassi ufficiali a 413 CUP per dollaro e 480.36 CUP per euro, il che lascia una differenza di 45 pesos nel caso del dollaro e quasi 20 nel caso dell'euro rispetto al mercato informale. 

Tasso di cambio informale a Cuba Sabato, 10 Gennaio, 2026 - 05:09

Evoluzione del tasso di cambio

  • Tasso di cambio del dollaro (USD) in pesos cubani CUP: 458 CUP 
  • Tasso di cambio dell'euro (EUR) in pesos cubani CUP: 500 CUP 
  • Tasso di cambio del (MLC) in pesi cubani CUP: 400 CUP 

Banco Centrale di Cuba (ufficiale)

  • 1 USD = 413 CUP (+2)
  • 1 EUR = 480,36 CUP

La differenza tra entrambe le tariffe non è solo una questione di prezzi: è la prova che a Cuba coesistono due economie incompatibili. Una —quella ufficiale— sostenuta artificialmente da decisioni amministrative e priva di un'offerta reale di valute; e l'altra —quella informale— che risponde alla logica del mercato, alla scarsità e alla paura.

Mientras il governo insiste sul fatto che il “tasso flottante giornaliero” rifletta le condizioni reali del mercato, la realtà dimostra il contrario.  

Il BCC muove a malapena i suoi valori in incrementi simbolici —uno o due pesos al giorno—, mentre le valute esplodono per le strade. Questa inerzia trasforma il tasso ufficiale in una cifra decorativa, senza impatto sull'economia né credibilità tra la popolazione.

Economisti consultati da CiberCuba concordano nel ritenere che il problema non sia solo monetario, ma anche strutturale. 

"Il Banco Centrale non ha strumenti per sostenere il suo tasso di cambio perché non dispone di valute estere né controlla il flusso del mercato reale. I prezzi informali sono il vero punto di riferimento, non per illegalità, ma perché sono gli unici a riflettere la realtà," ha spiegato un analista da La Habana.

L'aumento sostenuto del dollaro e dell'euro risponde anche all'effetto psicologico del contesto politico: la cattura di Nicolás Maduro in Venezuela e la paura di un collasso degli accordi energetici con Cuba. Ad ogni scossa geopolitica, il peso cubano reagisce con panico, e le persone cercano rifugio in valute forti.

La distanza tra il tasso ufficiale e quello informale non misura solo il valore del dollaro: misura il livello di sfiducia nel sistema economico cubano. Con l'euro a 500 CUP e il dollaro che si avvicina, il peso nazionale perde non solo potere d'acquisto, ma anche credibilità come moneta.

Y in un paese dove il mercato parallelo determina i prezzi reali, il “tasso flottante” della Banca Centrale continua a fluttuare… ma sul vuoto

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