La Habana si sveglia vuota e silenziosa il 1 gennaio: "Cuba è triste"



La Habana si è svegliata vuota il 1° gennaio, riflettendo il logorio e la tristezza di una città in crisi. Un video mostra strade deserte e edifici fatiscenti, simboleggiando la disperazione a Cuba.

La HabanaFoto © Instagram Jonix Dose

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Le strade dell'Avana si sono svegliate il 1° gennaio immerse in un silenzio che contrasta con le antiche celebrazioni di Capodanno.

Un video pubblicato dal creatore di contenuti cubano Jonix Doce mostra avenue centrali completamente vuote, negozi chiusi e edifici in evidente stato di degrado, riflesso del logorio che vive la capitale cubana.

Si nota che fa freddo, che Dio benedica Cuba”, ha commentato un utente, mentre altri hanno lamentato la tristezza del momento: “Quanta tristezza, che degrado… un paese che era così bello” o “La mia Cuba è triste, guarda che solitudine c'è”.

Le reazioni, stracolme di emoji di pianto e cuori spezzati, ritraggono il disincanto di molti cubani di fronte alla crisi prolungata e alla mancanza di speranza con cui è iniziato il 2026.

Il video, registrato in vari punti del centro dell'Avana, riflette una città quasi immobile, dove la vita sembra essersi ritirata all'interno delle abitazioni.

Senza musica, senza feste né traffico, la capitale si presenta come una cartolina malinconica di un paese esausto, dove ogni alba sembra sempre più un promemoria di disincanto e attesa di un cambiamento che non arriva.

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Redazione di CiberCuba

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