La Asociación Culturale Yoruba di Cuba ha annunciato la Lettera dell'Anno 2026, guidata dal segno reggente Ogunda Otrupon, un odu che avverte sui conflitti, i disordini sociali e le sfide sanitarie, ma chiama anche alla riflessione e alla ricerca di equilibrio spirituale e all'apprendimento per non ripetere errori.
Sotto la protezione delle divinità Oggún —dio del lavoro e della forza— e Oshún —orisha dell'amore, della dolcezza e dei fiumi—, la predizione invita i cubani a rafforzare l'armonia familiare, prendersi cura della salute mentale e fisica, in un anno che si preannuncia difficile.
In questo segno nasce la preghiera profetica “Attraverso la madre si salva il figlio” che simboleggia la connessione vitale tra genitori e discendenti. Rappresenta l'idea che la benedizione, la protezione e l'equilibrio dell'individuo dipendono dal rispetto e dall'energia spirituale che provengono dai propri anziani, siano essi madri o nonne.
In senso sociale, questa Letra del Año invita a valorizzare il ruolo delle donne cubane come fulcro della famiglia e dell'educazione. Nel contesto del segno Ogunda Otrupon, questo insegnamento ricorda che solo riconnettendo con la forza materna, intesa come amore, stabilità e saggezza, si può raggiungere la salvezza e l'armonia collettiva.
Entre le principali raccomandazioni di Ifá per il 2026, si sottolinea la necessità di migliorare l'igiene della popolazione e collettiva per evitare focolai di malattie, così come effettuare controlli medici periodici, specialmente i test citologici per le donne.
I sacerdoti yoruba avvertono di un possibile incremento di malattie legate al sangue —come l'epatite, il diabete e l'ipertensione— e di disturbi associati al sistema nervoso e all'apparato digestivo.
La Lettera dell'Anno 2026 avverte anche sull'aumento della violenza domestica e sociale, soprattutto tra i giovani, e invita a rafforzare il lavoro educativo e familiare per prevenire conflitti.
"Orula prevede un aumento delle discussioni e della violenza nelle famiglie," sottolinea il documento, che chiede inoltre di riconoscere il ruolo della madre come pilastro fondamentale dell'equilibrio familiare.
"Attribuire il valore che merita la madre nella famiglia", sottolinea una delle indicazioni.
En ambito spirituale, Ifá consiglia ai credenti “rafforzare Oggún” e di offrire doni a Oshún per mantenere l'armonia. Raccomanda inoltre di “prestare attenzione a San Lázaro” come protettore contro le malattie e di “evitare discussioni per non arrivare alla violenza”.
La previsione riconosce inoltre la continuità del flusso migratorio e un “sconvolgimento delle buone norme sociali”, per cui Ifá invita a recuperare i valori comunitari e a rafforzare lo spirito di solidarietà in tempi di crisi.
La Letra del Año non solo rappresenta una guida religiosa, ma è anche un riflesso simbolico delle preoccupazioni sociali e spirituali dei cubani.
L'Associazione Yoruba di Cuba terrà il 2 gennaio una conferenza stampa, durante la quale i religiosi che hanno partecipato a questa cerimonia approfondiranno l'analisi della previsione per il 2026.
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