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La conta alla rovescia è iniziata. La comunità religiosa yoruba a Cuba e nel mondo attende con trepidazione la rivelazione della Letra dell'Anno 2026, una delle cerimonie più significative del calendario religioso afrocubano.
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Come da tradizione, questa profezia annuale segnerà le linee guida spirituali, morali e sociali per il nuovo anno.
Tuttavia, come da consuetudine, all'inizio di questo mese si è svolta la cerimonia di preapertura, che prepara il cammino.
Cerimonia di preapertura: L'inizio del cammino
Il 1 dicembre alle 10:00 si è svolta presso la sede nazionale dell'Associazione Culturale Yoruba di Cuba, in Prado No. 615, Habana Vieja, la cerimonia di preapertura della Lettera dell'Anno 2026.
L'attività è stata presieduta da Roberto Padrón Silva, presidente dell'istituzione, insieme ai membri del Consiglio Direttivo Nazionale e ai babalawos affiliati.
Come ha riferito l'Associazione, durante la cerimonia è stato consultato l'oracolo di Ifá da Awo Alfredo Lima Oshe Nilogbe, membro del Consiglio degli Anziani di Ifá.
Il risultato fu la prima profezia legata al ciclo che inizia:
Profecia di Preapertura:
Odun: Osa She.
Profecia: Iré Buyoko Lowo Orunmila.
Addimú: ñame con due candele.
Ebbo: un gallo, muñeco femmina e maschio, misure del corpo, terra delle scarpe, ñame, terra arata, stecca, vestiti usati, due coto, due candele, oti, oñi, eku, eya, awaldo e altri ingredienti.
L'organizzazione ha precisato che questa non costituisce la Lettera dell'Anno definitiva, ma si tratta di una consultazione preliminare, il punto di partenza di un processo rituale più ampio:
“Questa profezia non è La Lettera dell’Anno. È la consultazione iniziale, dove iniziano le cerimonie preliminari che preparano il cammino, insieme ad altre opere che si svolgono durante il mese di dicembre e culminano il 31 dicembre alle 12 di notte con l'ottenzione della Lettera dell’Anno per il 2026”, ha indicato il Consiglio Direttivo Nazionale.
Il rispetto dell'Ebbo contrassegnato
Successivamente, il 12 dicembre, l'Associazione ha comunicato che è stato eseguito l'ebbo corrispondente, ovvero l'opera rituale prescritta dall'oracolo durante la cerimonia di preapertura.
Questa è stata presieduta da membri del Consiglio dei Sacerdoti Anziani di Ifá presso la sede nazionale dell'istituzione.
Il compimento di questa fase è essenziale all'interno del protocollo yoruba, poiché permette di concretizzare le raccomandazioni dell'oracolo per orientare le energie del nuovo anno.
Anticipando il 2 gennaio: Evento e cerimonia pubblica
L'Associazione Culturale Yoruba di Cuba ha convocato una conferenza stampa il prossimo 2 gennaio 2026 alle 11:00 del mattino, durante la quale sarà ufficialmente annunciata la tanto attesa Lettera dell'Anno, sebbene, come ogni anno, si preveda che venga pubblicata in anticipo sui social network.
L'evento includerà anche un'esposizione artistica intitolata “Ecos del silencio”, dell'artista Carlos A. Pimentel Boiza (Pimbo) - prevista per le 13:00 - e si concluderà con un tamburo a Odduwa alle 14:00.
Un anno guidato da Shangó e Oshún: Bilancio del 2025
Come contesto, è importante ricordare che nell'anno attuale 2025, la Lettera dell'Anno emessa dall'Associazione il 1 gennaio è stata guidata dal segno Ogunda Ogbe, accompagnata da una preghiera profetica di stabilità spirituale:
“Iré Arikú Oyale Tesi Timbalayé” — una sorte di salute ferma e sicura sul piano della terra, con la benedizione e il supporto di tutte le Oshas e Orishas.
La divinità reggente fu Shangó, accompagnato da Oshún, il che definì un anno di forti energie associate alla leadership, alla giustizia, alla passione, ma anche alla dolcezza e fertilità.
Significato sociale e spirituale della Lettera dell'Anno
Per i credenti della Regla de Ocha e Ifá, e per molti cubani al di là del contesto religioso, la Lettera dell'Anno è diventata un documento di riferimento non solo spirituale, ma anche culturale e sociale. In un paese segnato da profonde crisi economiche, sociali e politiche, queste indicazioni offrono una bussola simbolica per affrontare il nuovo anno con speranza, cautela o azione, a seconda degli avvertimenti dell'oracolo.
Questo complesso intreccio di cerimonie preliminari, preghiere profetiche, ebbo e consultazioni con l'oracolo riflette una spiritualità viva e resistente, che mantiene la sua rilevanza nel presente e proietta verso il futuro.
L'arrivo della Lettera dell'Anno 2026 avviene in un contesto particolarmente complesso per la popolazione cubana.
L'isola sta attraversando una delle peggiori crisi economiche della sua storia recente, caratterizzata da un aumento delle malattie, l'inflazione incontrollata, il collasso dei servizi essenziali come l'elettricità, l'approvvigionamento idrico e i trasporti, la scarsità di cibo e medicinali, e un esodo migratorio senza precedenti.
In questo contesto, molte persone trovano nella religione yoruba non solo un rifugio spirituale, ma anche un linguaggio simbolico che li aiuta a comprendere e resistere alle difficoltà quotidiane.
Le raccomandazioni dell'oracolo, i segni reggenti e gli avvertimenti contenuti nella Lettera dell'Anno diventano, per migliaia di persone, una guida alla vita in tempi di incertezza.
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