Cuba offre 15 borse di studio al Vietnam nonostante la crisi nelle sue università e la mancanza di risorse educative



Il governo di Cuba offre 15 borse di studio a studenti del Vietnam. Si tratta di un'offerta di formazione professionale che funziona solo come un gesto simbolico di amicizia tra i due paesi. La proposta arriva in un momento in cui le università cubane soffrono di blackout, mancanza di materiali didattici ed esodo di docenti.

Rogelio Polanco, Ambasciatore di Cuba in VietnamFoto © Facebook Ambasciata di Cuba in Vietnam

Video correlati:

Il governo cubano ha annunciato l'assegnazione di 15 borse di studio complete per studenti vietnamiti per l'anno accademico 2026-2027, una decisione che contrasta con la crisi strutturale che attraversa il sistema educativo nazionale, caratterizzato dalla mancanza di risorse, dai continui blackout e dalla migrazione di migliaia di docenti.

In una conferenza stampa tenutasi ad Hanoi, l'ambasciatore di Cuba in Vietnam, Rogelio Polanco Fuentes, ha comunicato che le borse di studio includeranno otto posti per medicina e sette per altre aree del Ministero dell'Educazione Superiore (MES), tra cui economia, giornalismo, scienze naturali, scienze umane e scienze sociali.

Il programma, come spiegato da Polanco, darà priorità ai candidati vietnamiti provenienti da famiglie a basso reddito o da zone svantaggiate e coprirà tutte le spese di iscrizione, alloggio, vitto e assicurazione sanitaria per i cinque o sei anni di studio, incluso un anno preparatorio in spagnolo.

Il diplomatico ha sottolineato che, nonostante le difficoltà economiche, Cuba mantiene la sua politica di cooperazione educativa con il Vietnam come "testimonianza della relazione speciale e di lunga data tra i due paesi".

Sin embargo, questo gesto di "solidarietà internazionale" arriva in un momento in cui le università cubane affrontano gravi carenze materiali, e gli studenti nazionali denunciano la mancanza di cibo, trasporti e materiali didattici.

Mentre il regime destina risorse a mantenere la propria immagine all'estero, all'interno dell'isola si moltiplicano i problemi nei centri universitari a causa della mancanza di elettricità o acqua, e ogni anno aumenta il numero di professori che abbandonano le aule per emigrare o cercare lavori meglio retribuiti al di fuori del settore pubblico.

La cooperazione educativa con il Vietnam risale al 1961, quando Fidel Castro lanciò l'iniziativa di accogliere studenti di quel paese asiatico nelle università cubane. Da allora, circa 1.300 vietnamiti si sono laureati a Cuba, molti dei quali hanno ricoperto ruoli di responsabilità politica e diplomatica nel loro paese.

Il gesto diplomatico rafforza la narrazione del governo cubano sulla “amicizia storica” con il Vietnam, ma mette in evidenza la contraddizione tra il discorso di cooperazione internazionale e la realtà interna.

A Cuba c'è un sistema educativo in declino, che continua a concedere borse di studio simboliche a studenti di altri paesi, mentre la conoscenza e il talento dei giovani cubani continuano a migrare all'estero.

Ver más

Archiviato in:

Redazione di CiberCuba

Un team di giornalisti impegnati a informare sull'attualità cubana e temi di interesse globale. Su CiberCuba lavoriamo per offrire notizie veritiere e analisi critiche.